Le difficoltà digestive sono disturbi in aumento, specie nei Paesi a stile di vita occidentale, complici stili di vita sbagliati e frenesia dettata dalla quotidianità. Tra i sintomi più sofferti: senso di pesantezza dopo i pasti, bruciore di stomaco, rigurgito acido, dolore alla parte alta dell’addome, senso di digestione lunga e laboriosa. Ad essi si aggiungono sintomi più atipici: tosse, difficoltà di deglutizione, a volte vomito. Come prevenire le difficoltà digestive? In primis, adottando uno stile di vita corretto, prestando principalmente attenzione all’alimentazione. Non saltate mai i pasti, né tanto meno fate un solo pasto abbondante durante la giornata. Evitate i fritti, l’abuso di alcol che ritarda lo svuotamento dello stomaco con effetto dose-dipendente, così come il fumo, che accentua il bruciore e la secrezione di acido nello stomaco.
Evitate, per quanto possibile, la sedentarietà e non esagerate con l’uso di antinfiammatori non steroidi o Fans. Tra le cause di difficoltà digestive troviamo, inoltre, l’obesità, l’helicobacter pylori, la malattia da reflusso gastroesofageo, gastrite e ulcera gastrica. Anche lo stress può peggiorare la sintomatologia, tanto che si parla di sindrome da intestino irritabile come di una malattia a forte componente psico-sociale. Mangiate regolarmente e sempre in modo misurato, limitando fortemente i cibi pesanti come carne rossa, insaccati, salumi, bevande zuccherate e gassate, le fritture. Consumate molta frutta e verdura, facendo 5 pasti al giorno. Aumentate, possibilmente,l’apporto di fibre (farina d’avena, crusca di cereali, legumi come lenticchie, fagioli neri, arachidi, noci, albicocche secche, prugne, uva passa, pere e mele) e di probiotici (yogurt, kefir, formaggi a pasta molle).
Tra le piante officinali che aiutano in caso di difficoltà digestive: liquirizia, semi d’anice, di finocchio, di cumino e di coriandolo., oltre alla radice di genziana. Quando la cattiva digestione è la conseguenza psicosomatica di situazioni “non digerite”, di realtà che rifiutiamo, che troviamo ingiuste o che ci mandano in collera, ci vengono in soccorso i Fiori di Bach: Holly, Chicory, Willow. Tra le piante aromatiche: olio essenziale di alloro, di menta, finocchio, issopo e cumino, mentre tra i rimedi omeopatici: Nux Vomica 9 CH, Lycopodium 9CH, Antimonium Crudum 9 CH. Un ottimo aiuto ci viene anche dallo sport, per cui mettete al bando la pigrizia, infilatevi le scarpe da ginnastica e scegliete un’attività sportiva proporzionale al vostro grado di allenamento. Va benissimo anche una passeggiata né troppo lunga né troppo stancante dopo pranzo, tutti i giorni, per almeno 30 minuti di buon passo.


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