Una coppia di cachi proveniente dal Giappone centrale e’ stata acquistata per 540mila yen, l’equivalente di 4mila euro, alla prima asta del mercato locale. Il raccolto dei frutti, localizzato nella prefettura di Gifu e sviluppato lungo un periodo di 10 anni – immesso per la prima volta sul mercato l’anno scorso, ha la caratteristica di essere croccante, con un contenuto di zucchero del 18% rispetto al tradizionale 16%, secondo quanto spiegato dalla cooperativa agricola.
L’anno scorso una coppia di cachi della stessa coltivazione e’ stato venduto per 324mila yen. Un totale di 2.000 cachi dovrebbero essere disponibili all’inizio di novembre, con un prezzo al cliente che si aggira intorno ai 1.000 yen cadauno, circa 7,5 euro. “Malgrado il tempo non sia stato clemente quest’anno – ha commentato un dirigente della cooperativa – gli agricoltori sono riusciti a rendere i cachi molto gustosi”.
