Il Gran Tour di Goethe a piedi, l’impresa senza precedenti di Vienna Cammarota: “Ora raggiungerò Ferrara, la città del Rinascimento”

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Venezia è bella ma c’è un caos tremendo di turisti e ci si perde nei vicoli della città. Ora sto per raggiungere Ferrara dove arriverò domani, poche ore e lascerò il Veneto”. Sono le parole di Vienna Cammarota, anni 68, Guida Ambientale Escursionistica Aigae, salernitana, prima donna al mondo che sta facendo a piedi il viaggio compiuto da Wolfgang Goethe, scrittore e filosofo tedesco, nel 1786. Vienna è partita il 28 Agosto da Karlovy Vary proprio dalla stessa cittadina di partenza di Goethe. Lo scrittore tedesco con il suo Viaggio in Italia, esportò nel mondo il mito del Belpaese. Era il periodo del Gran Tour. Vienna è Coordinatrice delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE Campania. “In Veneto mi sono sentita a casa – ha proseguito la guida salernitana – ma lungo la strada ho incontrato un gruppo di persone che stava raccogliendo firme per un referendum sugli immigrati ed ho ricordato che anche noi italiani siamo stati costretti a lasciare la nostra terra per condizioni di vita migliori”.
Ed ecco che dopo aver descritto molto bene Vicenza, Padova rimasta così come l’ha descritta Goethe ed ancora Verona, adesso Vienna Cammarota sta camminando dritta verso Ferrara dopo un passaggio per Crispino. A Ferrara la Cammarota ci arriverà domani, Martedì 10 Ottobre, in tarda mattinata e da Ferrara ripartirà l’11 Ottobre.

Ferrara è nella zona del delta del fiume Po, il centro storico è circa 6 km a sud del ramo principale del fiume, mentre un ramo meridionale del delta, il Po di Volano, delimita la città medioevale con la sua cinta muraria, separandola dall’ancor più antico borgo di San Giorgio. Ferrara è erede di un importante patrimonio culturale del Rinascimento – ha continuato Cammarota – epoca in cui era capitale di un ducato indipendente sotto la signoria degli Este, e si era sviluppata in un centro artistico e universitario di livello europeo, in cui hanno vissuto personalità come i poeti Ludovico Ariosto, Torquato Tasso, ma anche gli scienziati Niccolò Copernico, Paracelso e grandi artisti come Andrea Mantegna, Tiziano ma anche letterati quali Giovanni Pico della Mirandola e Pietro Bembo. Ferrara è anche una città di grande interesse urbanistico in quanto durante il Rinascimento vi furono realizzate le prime grandi progettazioni urbanistiche della storia europea moderna. Ferrara viene considerata dagli studiosi la prima città moderna d’Europa.
L’Unesco le ha conferito il titolo di patrimonio mondiale dell’Umanità per la prima volta nel 1995 come città del Rinascimento e successivamente, nel 1999, riceve un ulteriore riconoscimento per il delta del Po e per le delizie estensi. In Italia solo 5 capoluoghi hanno mantenuto il centro storico circondato dalle mura e sono proprio Ferrara, Viterbo, Bergamo, Lucca e Grosseto. Sempre Ferrara, con Pisa e Ravenna, è anche una delle prime città del silenzio citata nelle Laudi di Gabriele D’Annunzio ma è antica sede universitaria con importanti centri culturali. A Ferrara, sede arcivescovile, troviamo la Pinacoteca Nazionale, il Museo Archeologico Nazionale, il Museo del Risorgimento e della Resistenza, il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, il Museo della Cattedrale ed ancora altri centri culturali e museali.
Ferrara inoltre è uno dei pochi siti italiani in cui si faccia uso dell’ energia geotermica per la produzione di acqua calda e calore che va ad alimentare la rete di teleriscaldamento della città”.