Incendi, i Vigili del fuoco: “Giornata meno critica per le migliori condizioni meteo”

“Oggi è una giornata meno critica, questa mattina erano attivi 12 roghi in Piemonte e 4 in Lombardia. Le condizioni METEO ci consentono di volare, il vento forte dei giorni passati non c’è più”. Così l’ingegnere Giuseppe Romano, direttore centrale per l’emergenza dei Vigili del Fuoco, interpellato dall’Adnkronos, fa il punto della situazione degli incendi in Piemonte e Lombardia, nel giorno in cui la Regione Lombardia ha annunciato la richiesta dello stato di emergenza e il ministro dell’Interno, Marco Minniti, sta prendendo parte a due vertici in prefettura, a Torino e Varese.

“Nei giorni scorsi si sono verificate due situazioni estreme – spiega – il vento forte che impediva ai velivoli di intervenire e la stagnazione che impediva al fumo di andare via e quindi agli elicotteri di operare. Oggi sono attivi 14 velivoli tra nazionali e quelli forniti a seguito di cooperazioni attivate: di questi 12 operano tra Piemonte e Lombardia”.

Quanto all’ipotesi che si tratti di roghi dolosi “è una probabilità elevata che si evince da attività di indagine. Oltre all’azione umana, dolosa o colposa – sottolinea Romano – c’è una condizione favorevole dovuta alla prolungata siccità e alla stagione, con le foglie secche che creano nei boschi un sottostrato molto infiammabile. Normalmente in Piemonte e Lombardia gli incendi si manifestano a gennaio febbraio quest’anno, oltre a una stagione estiva molto pesante – conclude – abbiamo questa situazione autunnale anomala”.