“Non si vede un miglioramento significativo delle condizioni e resta lo stato di massima allerta fino alla settimana entrante, una situazione che rende necessario mantenere la massima presenza di mezzi e persone“: lo ha dichiarato il presidente del Piemonte, Sergio Chiamparino: “Abbiamo formalizzato l’avvio della procedura di richiesta stato di calamità che potrà concretizzarsi solo quando sarà possibile fare una stima dei danni“.
Il presidente del Piemonte ha, quindi, ricordato che “dal 10 ottobre scorso, da quando è cominciato lo stato di massima allerta, sono state impiegate più di 2mila unità di personale e più di 500 mezzi. Al momento attuale sono oltre 2190 i volontari anti incendi boschivi, oltre a vigili del fuoco e protezione civile, impiegati sui luoghi interessati dai roghi su 3 turni giorno e notte a presenza costante“.


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