A Torino dal punto di vista dell’ambiente c’e’ “una situazione critica”, dovuta a due elementi, uno “emergenziale, con un incendio molto forte che aumenta le polveri sottili. Ma questa preoccupa fino a un certo punto, dura pochi giorni. Poi c’e’ un problema strutturale”. A dirlo, a Pietrarsa, durante la conferenza programmatica del Pd, il ministro dell’ambiente, Gian Luca Galletti.
“A Torino – spiega – come in tutta la Pianura Padana, la stagnazione delle polveri sottili e’ piu’ forte che nel resto d’Italia. Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto sono quattro regioni con una concentrazione sempre alta, ai livelli di guardia, un problema per la salute. In questi anni di nostro governo, la situazione e’ migliorata, ma bisogna che si continui con gli interventi a lungo”.
Quindi si alle misure emergenziali “ma valgono se fatte da tutti i comuni, in tutte le zone”, dice Galletti, mentre molto si deve puntare sulla mobilita’ sostenibile, sullo svecchiamento del parco veicoli e sull’agricoltura”.
