Giovedì 19 ottobre alle ore 14.30, alla sala del Mappamondo, a Roma in Piazza Montecitorio, presso la Camera dei Deputati, verrà presentato il volume Arpae “Controlli Aia, conoscenza condivisa in un sistema unitario a rete”, nato dal progetto “Stato di fatto e migliori pratiche nel campo dei controlli ambientali”.
Il workshop – promosso dal Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale, in collaborazione con la Commissione Ambiente della Camera e la Commissione bicamerale d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti – propone un approfondimento sullo stato dell’arte dei controlli ambientali delle aziende dotate di Autorizzazione Integrata (AIA) a livello regionale e nazionale.
L’AIA è l’autorizzazione di cui necessitano alcune installazioni, caratterizzate da soglie di lavorazione o produzione importanti, per uniformarsi ai principi di integrated pollution prevention and control (IPPC) dettati dall’Unione europea a partire dal 1996.
Partecipano ai lavori Ermete Realacci, presidente della commissione ambiente e territorio della Camera, Alessandro Bratti, presidente della commissione bicamerale sulle ecomafie, Stefano Ciafani, direttore generale Legambiente, Stefano Laporta Presidente ISPRA e Presidente del consiglio del Sistema Nazionale di protezione dell’ambiente, Giuseppe Lo Presti, Direttore Generale Ministero dell’Ambiente, Andrea Bianchi Direttore area politiche industriali di Confindustria, Luciano Butti, Professore a contratto di diritto internazionale dell’ambiente, Giuseppe Sgorbati e Franco Zinoni, rispettivamente Direttore tecnico-scientifico di Arpa Lombardia e direttore tecnico Arpae Emilia-Romagna.
Sono stati invitati i parlamentari delle due Commissioni che hanno promosso l’evento.
Considerato il lavoro svolto sulla materia e la qualificata partecipazione ai lavori, l’incontro costituisce una prima importante occasione di riflessione e approfondimento tra il livello politico, quello produttivo e quello tecnico, con lo scopo di mettere in luce i punti di forza del sistema e gli obiettivi strategici di miglioramento necessari per raggiungere i Livelli Essenziali di Prestazione Tecnica Ambientale promossi dalla recente legge di riforma del sistema agenziale in Italia.
