Influenza 2017/2018: sintomi, complicazioni, cura e prevenzione

L’influenza 2017/2018 è stata definita dagli esperti “mediamente cattiva”, simile a quella degli anni scorsi. Tra i sintomi: febbre alta, oltre i 38,5°, accompagnata da brividi diffusi su tutto il corpo e da sudorazione, tosse secca e stizzosa, mal di testa, stanchezza e debolezza, dolori muscolari, articolari e addominali, nausea e vomito, specie nei bambini, mal di gola, naso chiuso e starnuti, perdita d’appetito e difficoltà a dormire. Le complicazioni possono essere causate da infezioni batteriche (polmoniti, sinusiti, otiti) o ad un peggioramento delle condizioni di salute legate a problematiche cardiovascolari, respiratorie, renali. La durata dell’influenza è di circa 5-6 giorni, trasmettendosi, come noto, per via aerea, attraverso piccolissime gocce di saliva che, diffondendosi tramite starnuto, colpi di tosse o semplicemente parlando, possono entrare a contatto con centinaia di persone, soprattutto se si frequentano posti e ambiti affollati (es. uffici, autobus, scuole). Il malato è contagioso da circa 24 ore precedenti la comparsa dei sintomi, sino a 7 giorni dopo.

Tra i farmaci consigliati: gli antipiretici, che abbassano la febbre; gli antinfiammatori, utili sia per abbassare la febbre che per ridurre i dolori muscolo-scheletrici e l’infiammazione della gola. Gli antibiotici, invece, vanno assunti solo su prescrizione medica, seguendo esattamente tempi e modi indicati dal medico, senza mai interrompere a piacimento il trattamento. Il vaccino antinfuenzale dovrebbe essere fatto dai soggetti di età pari o superiore a 65 anni, dai bimbi di età superiore ai 6 mesi, da ragazzi e adulti fino a 65 anni d’età, affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza (malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, inclusa asma grave, displasia broncopolmonare, fibrosi cistica e broncopatia cronico-ostruttiva), dai soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori (es. Vigili del Fuoco, Forze di Polizia), ma anche da allevatori, macellatori e vaccinatori ecc.

Per prevenire l’influenza occorre adottare comportamenti di buon senso: coprirsi bene, evitare gli sbalzi di temperatura, lavarsi spesso le mani (in assenza di acqua, utilizzanfo gel alcolici), coprire bene bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, assicurandosi di non disperdere ovunque i fazzoletti utilizzati, utilizzare mascherine se ci si trova in ambienti sanitari (es. ospedali). E’ opportuno restare a casa, a riposo, bevendo molta acqua per evitare il rischio disidratazione. Da preferire minestre in brodo, passati, centrifugati di verdura, spremute di agrumi, succhi di frutta, tè, tisane calde e yogurt, evitando i grassi d’origine animale, i cibi fritti, quelli eccessivamente salati o molto zuccherati.