Internet, Boldrini: i ragazzi siano “cacciatori di bufale”

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La sfida e’ che i ragazzi diventino ‘cacciatori di bufale’, detective del web, in grado di capire, sempre, se una notizia e’ vera o e’ falsa, se un post su Facebook e’ semplicemente un post o invece una menzogna. Perche’ la rete e’ una prateria dove spesso il piu’ forte prevale. Per questo credo fortemente nell’educazione civica digitale e quindi nel progetto rivolto ai giovani #BastaBufale, che presenteremo domani insieme alla ministra Fedeli“: lo dichiara in un’intervista a Repubblica la presidente della Camera Laura Boldrini. “In Rete c’e’ tutto. Opportunita’ straordinarie e bande di sciacalli. Ma la cosa grave e’ che buona parte degli utenti fatica a riconoscere il vero dal falso. Gli studenti, ad esempio. Bravissimi a navigare, ma come ha dimostrato una ricerca dell’universita’ di Stanford spesso incapaci di distinguere una notizia da una pubblicita‘”. E’ necessario “verificare le fonti, l’identita’ di chi pubblica una notizia, chiedere aiuto agli esperti, imparare a riconoscere gli odiatori e i provocatori seriali, spiegare ai ragazzi che i loro clic e like hanno un valore…“.