“Il futuro crea più di quanto distrugga”: è il titolo di una delle sei sezioni della mostra di arte e scienza IMPREVEDIBILE, essere pronti per il futuro senza sapere come sarà (curata da Cristiana Perrella e da Giovanni Carrada), allestita nel nuovo Centro Arti e Scienze Golinelli inaugurato a Bologna da Fondazione Golinelli lo scorso 11 ottobre.
Il progresso materiale e quello civile dipendono dall’innovazione, la quale va a beneficio di tutti, ma sussistono purtroppo disuguaglianze sociali tra nord e sud del mondo.
Di questo messaggio si fa portavoce l’artista/ingegnere danese Olafur Eliasson, che affronta il divide tecnologico con un progetto etico a favore della sostenibilità, realizzato in collaborazione con l’ingegnere Frederik Ottesen: Little Sun, una piccola lampada a forma di girasole che funziona a energia solare.
Ancora oggi, più di un miliardo di persone – quasi tutte in Africa, nelle zone meridionali di America e Asia e nell’Europa dell’Est – non ha accesso alla rete elettrica: con 508.148 lampade vendute in tutto il mondo, Little Sun ha portato luce ed energia pulita in case, scuole e attività che non disponevano di energia. L’opera sarà esposta fino al 4 febbraio 2018.
