A Roma si è tenuto l’incontro con la stampa del coordinatore regionale, Daniele D’Annibale, che ha presentato il programma del Movimento Animalista per un rilancio del territorio laziale. Non solo diritti animali e tutela dell’ambiente, ma anche una grande attenzione alle fasce più deboli, dagli anziani fino ai giovani senza lavoro. All’evento hanno partecipato anche i responsabili provinciali. Il coordinatore regionale, D’Annibale: “Non possiamo più delegare agli altri le nostri questioni. Il Movimento animalista è nato per portare gente nostra nelle istituzioni. Nelle prossime elezioni presenteremo il nostro simbolo. L’iniziativa non è legata ad alcun partito, siamo una forza trasversale che punta al 3%”. A sostegno della sua tesi è intervenuto anche Rinaldo Sidoli, responsabile del Centro Studi del Movimento Animalista, con un passato da dirigente nazionale dei Verdi, che ha ricordato: “La questione dei diritti degli animali deve rappresentare l’ABC di una politica che riafferma la sua funzione più nobile. Il Movimento Animalista è la forza che più vuole investire e che più investirà concretamente a favore dei diritti degli animali. Che dovrebbe essere una lotta trasversale perché restituire la dignità agli animali è umanità e il colore politico non conta”. All’evento è intervenuta anche l’ex dirigente renziana, Simona Bazzoni, che ha lanciato un appello all’unità a tutti gli animalisti: “dobbiamo essere uniti e far capire finalmente ai volontari che siamo la loro voce, ma anche alle persone più deboli”.
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