Risonanza magnetica: a Torino si trasforma in un bosco incantato [GALLERY]

/

Siamo all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino. Qui la risonanza magnetica per bambini sembra quasi un gioco. L’idea è quella di entrare in una navicella spaziale, immergendosi, al suo interno, in un bosco incantato. L’ospedale, infatti, grazie al raduno dei Babbi Natale torinese del 2016, organizzato dalla fondazione FORMA, è riuscito a raccogliere la cifra che è servita alla decorazione del tunnel con animali, alberi, paesaggi di montagna, dai colori accesi e dalle immagini divertenti e accattivanti, in modo da ridurre notevolmente lo stress e la paura dei piccoli pazienti che possono fare l’esame, guardando, in contemporanea, i loro cartoni animati preferiti in TV. Al termine della risonanza, inoltre, i bimbi ricevono un Diploma di grande coraggio, firmato dal dottore e dall’infermiera. Un’opera senza eguali in Italia, il cui percorso parte dalla sala d’attesa, continua nella sala preparazione e termina con l’arrivo alla macchinario. Ovunque, elefanti, api, robot, sembrano attendere il loro turno e sono pronti a prendere per mano i piccoli pazienti, in vista di un esame complesso, lungo dai 30 ai 40 minuti, durante il quale devono restare immobili; spesso accompagnato da un responso che può dire molto. Un ottimo modo per eliminare paure, angosce e tensione nervosa che dovrebbe fungere da spunto per qualunque nosocomio pediatrico in Italia e nel mondo.