Caldo e siccita’ hanno dimezzato le api e ridotto fino al 60% produzione di miele nella Sardegna centrale. Gli insetti si sono indeboliti al punto da non riuscire piu’ a sopravvivere, secondo quanto segnala Coldiretti.
“L’acqua per le api e’ un elemento indispensabile per termoregolare la temperatura corporea”, spiega Ignazio Floris, docente dell’universita’ di Sassari. “Quest’anno e’ venuto a mancare quell’apporto energetico indispensabile alle api che si occupano di reperire la materia prima”.
In Sardegna si contano 2.700 aziende, secondo la Banca Dati Anagrafe Apistica Nazionale, circa 65.000 alveari, con una produzione media (per alveare) di circa 20 chili di miele. Le api hanno un rilevante ruolo e impatto ambientale: la loro assenza incide sul cambiamento climatico e sulla desertificazione dell’isola con conseguente stress o aborto dei fiori delle piante che producono nettare.
