Smog Padova, assessore: dal 6 novembre al via le misure anti inquinamento

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Entreranno in vigore il prossimo 6 novembre a Padova le misure per il contenimento dell’inquinamento atmosferico per l’autunno e l’inverno. I provvedimenti saranno in vigore fino al 13 aprile 2018. Ma a differenza di quanto accaduto nelle altre Regioni firmatarie dell“Accordo Bacino Padano per il miglioramento della qualità dell’aria ed il contrasto all’inquinamento atmosferico”, il Veneto non ha ancora definito le norme da applicare nel proprio territorio“. A sottolinearlo all’Adnkronos è l’assessore all’ambinte del Comune di Padova, Chiara Galliani.
Siamo ancora in attesa che la Regione Veneto declini i contenuti dell’Accordo nel contesto Veneto (dopo la presentazione del 21 settembre scorso e le osservazioni presentate in quella occasione dai Comuni), e quindi i Comuni capoluogo hanno condiviso una serie di misure comuni da adottare nell’imminente stagione 2017/2018, con l’obiettivo di integrarle entro ottobre 2018 con tutte le misure dell’ Accordo Bacino Padano– spiega l’assessore all’ambiente – Quindi nel quadro dell’accordo interregionale e nell’ambito del Tavolo Tecnico Zonale della Provincia di Padova abbiamo previsto una serie di misure più stringenti degli scorsi anni (faremo riferimento al limite di legge di 50 microgrammi per metro cubo e non a 100 microgrammi come in passato), ma comunque graduali, per poter comunicare e condividere il nuovo accordo con tutta la cittadinanza e le categorie con cui abbiamo già fissato un incontro“.
Abbiamo fatto questa scelta, anche confrontandoci con gli altri Comuni della Regione, perché vogliamo che le misure prese possano essere davvero efficaci e si arrivi consapevolmente alle più estese restrizioni previste per il 2018 e progressivamente per gli anni successivi”, spiega. L’assessore giudica comunque positivo il fatto che si cominci a lavorare in modo coordinato tra Comuni e Regioni come non era avvenuto in passato: “E’ sicuramente molto positiva, ed era da tempo auspicata, la novità di un provvedimento regionale uniforme per tutto il territorio, che vede anche una convergenza interregionale – commenta l’assessore Gallani- non nascondiamo però che i tempi di presentazione delle linee guida, nella seduta del Comitato di Indirizzo e Sorveglianza dello scorso 21 settembre, hanno penalizzato dal punto di vista organizzativo i comuni che, come Padova, in passato non si erano particolarmente attivati e non avevano sensibilizzato la cittadinanza sul tema.
La principale novità comunicativa da quest’anno è l’introduzione di una sorta di semaforo a tre luci, verde, giallo e rosso, che avvisa la cittadinanza in modo intuitivo del livello di restrizioni che entrano in vigore. Il verde annuncia le restrizioni di base programmate, quelle per capirci degli anni scorsi, come il blocco dei veicoli più inquinanti per fasce orarie, anche se, come abbiamo visto scattano con concentrazioni di polveri più basse, mentre il giallo e il rosso segnano l’introduzione di norme sempre più restrittive, se il superamento dei limiti persiste per più giorni.
Il Comune di Padova sta comunque programmando una serie di incentivi per lo svecchiamento del parco auto, della sostituzione di caldaie e degli impianti termici ed auspica fortemente che interventi e risorse importanti possano arrivare dallo Stato e dalla stessa Regione che ha sottoscritto l’Accordo interregionale riconoscendo l’importanza della questione per la salute dei cittadini.