Continuano nel territorio di Arquata del Tronto i rientri dei terremotati costretti ad abbandonare la casa a seguito delle scosse del 2016, i piu’ ospitati negli alberghi della costa adriatica. Nei giorni scorsi sono state assegnate le 54 Sae dell’area Borgo 1 ad Arquata, che fanno seguito alle 26 di Pescara del Tronto e alle 16 di Piedilama. A breve saranno consegnate 32 casette di Borgo 2, 14 di Faete e 33 di Spelonga.
Al rientro delle persone deve pero’, al piu’ presto, fare seguito il ripristino dei servizi. Per questo nell’area di Pescara del Tronto si cerca di stringere i tempi per il completamento della “Cittadella delle attivita’ produttive”. La prima attivita’ ad aprire i battenti dovrebbe essere la Macelleria Petrucci, storico punto di riferimento del comprensorio. I lavori della nuova sede, dove e’ prevista anche una parte dedicata alla ristorazione, sono a buon punto.
“L’inaugurazione e’ prevista il 21 ottobre – conferma il vice sindaco di Arquata Michele Franchi -. Per quanto riguarda il centro commerciale, la prossima settimana sara’ finita la parte esterna, ma per il completamento occorrera’ un mese, un mese e mezzo”. La struttura in legno lamellare ospitera’ un bar, un negozio di generi alimentari, un’altra macelleria, oltre quella dei Petrucci (che e’ esterna), un punto vendita prodotti del consorzio agrario, un ristorante e due uffici di altrettante imprese.
“Anche a Borgo 1 la piazzola per le attivita’ commerciali e’ stata fatta e presto iniziera’ il montaggio della struttura – aggiunge Franchi -. Diciamo che per il periodo pre-natalizio vorremmo che tutti fossero tornati a casa e le attivita’ commerciali funzionanti, compreso il nuovo stabilimento Tod’s che e’ a buon punto”. A Pretare troveranno posto un ristorante e un ceramista, a Piedilama un bar-alimentari e un negozio di fotografia con annesso laboratorio di riparazione. A Borgo 2 ci sara’ un centro degli alpini e per le altre associazioni di Arquata, oltre a studi professionali.”
