“Faccio appello a tutte le istituzioni civili, ecclesiali e private perché cooperino con alacrità e costanza, in sintonia con le popolazioni interessate, affinché quella sinergia dimostrata nei primi tempi dopo il sisma continui e anzi si intensifichi, in modo da portare a termine le opere progettate e quelle avviate, snellendo nei limiti del possibile le procedure“: lo ha dichiarato il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, durante la celebrazione della messa davanti alla facciata puntellata della chiesa di San Benedetto a Norcia, in occasione del primo anniversario del sisma. “Si compia in tal modo ogni sforzo per evitare lo spopolamento di diversi borghi, ripetutamente feriti dagli eventi tellurici, che li hanno coinvolti in questi decenni, con crolli e diffuse lesioni“. Il cardinale auspica “una corale e decisa azione che muova risorse e intelligenze per ricostruire, insieme alle case e alle chiese, anche l’animo delle persone, per sconfiggere la paura e la rassegnazione, due calamità invisibili, eppure gravi quasi quanto un terremoto“. “A seguito delle calamità naturali, dopo che si sono scatenati gli elementi, si è scatenata anche la generosità, l’altruismo, la corsa a donare il proprio tempo, le proprie energie e il proprio denaro per essere d’aiuto alle persone più colpite e bisognose. In quei frangenti l’insieme dei pubblici poteri, in sinergia con le associazioni della società civile ed i singoli, si sono impegnati in un’azione congiunta per portare i soccorsi“. “Significativo è stato poi l’impegno delle massime istituzioni europee a finanziare l’opera di ricostruzione di questa basilica di Norcia, riconoscendo implicitamente il ruolo insostituibile per l’Europa del Cristianesimo e della cultura che ha saputo ispirare. La generosità che immancabilmente si riscontra all’indomani delle calamità, rappresenta anche un’implicita manifestazione di fede, che parte dal riconoscimento dell’essere tutti fratelli e sorelle da aiutare a risollevarsi dalle difficoltà. Ogni gesto di carità contiene dentro di sé il seme della fede e la luce della speranza“.
Terremoto Centro Italia: dal cardinale Parolin l’appello per la ricostruzione e lo snellimento delle procedure


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