E’ pronto ad Arquata del Tronto il nuovo Centro Comunitario Polivalente “Agora'”, promosso su iniziativa dalla Diocesi di Ascoli Piceno, con la collaborazione della Caritas Italiana e di molte aziende, enti, parrocchie e associazioni di tutto il Paese che hanno sostenuto finanziariamente il progetto.
Presentato questa mattina al Vescovado di Ascoli – spiegano – è stato realizzato per venire incontro alle necessita’ di incontro e aggregazione, oltre che di prima accoglienza della popolazione del comune marchigiano distrutto dal sisma dell’agosto 2016, il nuovo plesso e’ un edificio a due piani di 650 metri quadri di superficie complessiva, che al piano terra ospita una sala multiuso per le attivita’ sociali e ricreative oltre uno spazio per la ristorazione. In quello superiore ci sono camere e servizi con 24 posti letto.
All’esterno, un parcheggio di 700 metri quadri e un parco giochi per bambini i cui lavori sono in fase di ultimazione. Il nuovo Centro polivalente, fortemente voluto dal vescovo di Ascoli, monsignor Giovanni D’Ercole, e’ stato costruito in 4 mesi con materiali e strutture in bioedilizia, e si trova nella frazione di Borgo di Arquata, vicino alla nuova scuola del paese appena inaugurata alla presenza del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi. Nella prima fase il Centro ospitera’ alcune famiglie di sfollati che sono in attesa dell’assegnazione delle casette. Verra’ gestito dall’Associazione “Rinascimento” in collaborazione con le parrocchie di Arquata del Tronto e delle sue 13 frazioni.
La sua inaugurazione ufficiale, cui partecipera’ tra gli altri il cardinale Francesco Montenegro, presidente di Caritas Italiana, e’ prevista per sabato prossimo, 7 ottobre. Alla presentazione di oggi sono intervenuti il nuovo parroco di Arquata, don Nazzareno Gaspari, il diacono e responsabile dell’ufficio ricostruzione della diocesi picena, don Alberto Fossati, il presidente dell’associazione Rinascimento, Piefrancesco Andolfi e il delegato della ditta che ha costrutto la struttura. Il parroco arquatano, ha tra l’altro anticipato che la prima chiesa che verra’ ricostruita nel territorio comunale , con fondi del Mibact, sara’ quella dei “SS. Pietro e Paolo” – quasi interamente crollata a causa delle scosse – e che si trova sempre nel Borgo capoluogo.
