Terremoto, Cna Marche: “Nell’area del cratere persi 2mila posti di lavoro”

“Dall’agosto 2016 allo stesso periodo del 2017 nell’area del cratere sismico delle Marche sono stati persi 2mila posti di lavoro, con 483 imprese che hanno chiuso”. Cosi oggi ad Ancona il presidente della Cna Marche, Gino Sabatini, ha sintetizzato l’impatto devastante del Terremoto sul tessuto economico, durante un convegno sugli effetti del sisma, cui ha partecipato anche la commissaria alla ricostruzione Paola De Micheli.

“Nella stessa zona, che comprende 87 Comuni, il fatturato delle aziende e’ sceso del 5%”, ha spiegato Sabatini, “mentre nel resto della regione e’ aumentato del 2,3%. Ad aver subito le conseguenze piu pesanti e’ stato il comparto agroalimentare, che ha perso 249 aziende e mille occupati”.

Ripercussioni forti si registrano anche sul commercio (-155 imprese e -500 posti lavoro), mentre piu contenuto sono state quelle su manifatturiero ed edilizia. Secondo Cna, il sistema economico locale deve ripartire puntando sul territorio e la valorizzazione dell’agroalimentare di qualita’, del turismo e della cultura. Per la commissaria De Micheli, “il nuovo modello di sviluppo deve essere deciso dagli attori locali, attraverso un accordo tra le 4 regioni coinvolte nel sisma: il governo interverra’ con agevolazioni fiscali e interventi di sostegno”.