Sono stati in 500 i ciclisti che ieri mattina, in una calda e soleggiata giornata, hanno preso parte alla cicloturistica benefica #NoiConVoi, 70 km percorsi lungo la via Salaria, da Posta ad Ascoli Piceno, attraversando le zone colpite dai terremoti del 2016 tra cui i Comuni di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto.
E’ la seconda edizione di questo evento, e all’appuntamento hanno risposto – si apprende – tanti campioni del passato e di oggi, tra cui il ct azzurro Davide Cassani, il presidente dell’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani, Cristian Salvato, Alessandro Petacchi, Michele Bartoli, Stefano Zanini, Giovanni Visconti, Davide Formolo, Alberto Bettiol, Andrea Ferrigato, Michele Coppolillo, Stefano Casagranda, Francesco Lasca e Marta Bastianelli.
L’obiettivo prefissato dal comitato organizzatore e’ quello di sostenere associazioni o enti che operano sul territorio nel mondo dello sport a favore dei giovani. Ogni partecipante ha contribuito donando 50 centesimi per ogni chilometro pedalato. Il ricavato (nei prossimi giorni verra’ comunicata la cifra ufficiale, ndr) servira’ alla realizzazione di una pista a Posta, all’acquisto di materiale sportivo per la palestra del Liceo Internazionale dello Sport di Amatrice e alla ristrutturazione del centro sportivo di Grisciano.
Con la pedalata solidale si è concluso un fine settimana ricco di emozioni. Sabato sera presso la Casa della Gioventù di Ascoli Piceno si era tenuto un incontro dedicato a Michele Scarponi, che era stato tra gli animatori e partecipanti della prima edizione, alla quale sono intervenuti corridori e tecnici che meglio lo hanno conosciuto, tra cui Simone Stortoni, Giuseppe Martinelli, Davide Formolo, Alberto Bettiol, Giovanni Visconti, Marina Romoli, Orlando Maini, Stefano Zanini, lo stesso Cassani, Andrea Ferrigato e Cristian Salvato, portando il loro commosso, e anche interessante per una serie di aneddoti, ricordo di fronte alla famiglia del ciclista tragicamente scomparso mentre si allenava sulle strade di casa, a Filottrano. La famiglia dell’Aquila di Filottrano – com’era noto Scarponi – nell’occasione ha annunciato l’imminente nascita di una fondazione dedicata alle vittime della strada e alla promozione della sicurezza stradale.
