“Non far cadere nell’oblio i problemi legati al Terremoto, ma riaccendere i riflettori, perché l’emergenza non è ancora finita”: è il messaggio lanciato, a nome della popolazione del Centro Italia colpita dal sisma, da Francesco Pastorella, capitano e presidente nella Nazionale di calcio terremotati, che sara’ a Spoleto, in Umbria, il 28 ottobre prossimo per una partita di beneficenza contro la Nazionale attori.
“Siamo molto preoccupati”, ha affermato Pastorella questa mattina a Perugia in una conferenza stampa. “Si sta avvicinando l’inverno e il 75% delle famiglie sfollate non ha ancora una casa, perche’ solo il 25% delle casette a oggi e’ stato consegnato. Ci troviamo in una condizione di immobilismo, con 1.200 aziende che hanno chiuso”.
Ciò che preoccupa di più i terremotati, che domani si daranno appuntamento per una manifestazione a Montecitorio, a Roma, e’ la situazione psicologica delle persone che da piu’ di un anno non rientrano nelle proprie case. “Ci sono anziani nelle Marche che vivono al mare, a centinaia di chilometri di distanza dai loro paesi”, ha proseguito il capitano della Nazionale terremotati.
“Castelluccio è bloccata completamente, le macerie sono ancora lì e parliamo della regione Umbria, che e’ comunque quella che sta operando meglio, un po’ per l’esperienza maturata in passato e un po’ perché ci sono persone capaci. A livello morale e’ molto importante mostrare che noi cittadini ci stiamo dando una mano”. Cosi’ gli abitanti dei centri piu’ colpiti dalle scosse del 24 agosto e del 30 ottobre 2016, riuniti in 96 comitati disseminati nelle quattro regioni del Centro Italia, si stanno dando da fare per dare il proprio contributo alla realizzazione di alcuni progetti, tramite iniziative di beneficenza.
La partita di calcio che si disputerà allo stadio comunale di Spoleto, il 28 ottobre, dalle 15.30, contribuirà all’acquisto di un pulmino che possa consentire di continuare a giocare a calcio ai bambini di quattro paesi del Maceratese. Il ricavato dei biglietti, del costo di 8 euro, andrà interamente alla onlus ‘Associazione solidarieta’ terremotati’. La Nazionale terremotati, allenata dal sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, e’ composta da persone che vengono da Abruzzo, Marche, Lazio e Umbria e che hanno la casa inagibile. Alcuni di loro hanno perso i propri figli nei crolli. “Prima di ogni partita“, ha spiegato Pastorella, “che da capitano indossera’ la fascia donatagli da Francesco Totti, “teniamo a chiarire cosa faremo con quei soldi”.
