Un anno fa il terremoto nell’Italia Centrale, Camerlenghi (AIGAE) “Questi territori sono devastati anche se qualcosa inizia a muoversi”

MeteoWeb

Erano le 7 e 40 del 30 Ottobre, una scossa di magnitudo momento 6.5, percepita in gran parte della penisola italiana, in Austria, nella regione di Salisburgo e in Carinzia e sulle coste Balcaniche, distrugge molti borghi dell’Italia Centrale.  Si trattò della scossa di terremoto più forte dal sisma del 1980. Il territorio era già provato dagli eventi  del 24 Agosto e 26 Ottobre.

Questi territori sono devastati anche se qualcosa inizia a muoversi.   Abbiamo appena devoluto con un progetto più ampio insieme a Legambiente, fatto questo estate  – ha annunciato Filippo Camerlenghi, Vice Presidente Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche Italiane –  10.000 euro, solo come AIGAE,  per favorire la micro – impresa, pensiamo alle aziende impegnate nel settore del turismo, della zootecnia e le giovani aziende nell’Italia Centrale” . Camerlenghi, intervistato a margine della Convention  Nazionale delle Guide svoltasi  in Abruzzo, ha ricordato l’impegno sul campo in quelle drammatiche ore ed anche nei giorni successivi.

“C’è stato un grande operato delle Guide Ambientali Escursionistiche sul territorio nei giorni del terremoto – ha proseguito Camerlenghiperché in alcuni casi siamo arrivati sul posto subito e perché casualmente abbiamo rinvenuto prove geologiche come ad esempio le faglie, mettendo al servizio della comunità scientifica queste evidenze”.

In Italia urge promuovere l’Educazione Ambientale in tutte le scuole

E’ un appello chiaro che rivolgiamo alle istituzioni: portiamo l’Educazione Ambientale nelle scuole. Noi guide AIGAE siamo pronti con il progetto “Sentinelle del Territorio”.  La gran parte dei paesi, soprattutto dell’Appennino, nasce su paleo – frane ed allora nelle scuole si potrà andare a dire che il concetto di una frana non è così anomalo – ha continuato Camerlenghi – perché frane ed alluvioni comunque fanno parte dell’evoluzione del Pianeta.  La figura professionale delle Guide Ambientali Escursionistiche è preparata ed adatta a promuovere l’Educazione Ambientale nelle scuole come anche il Green Job. Il lavoro di Guida Ambientale Escursionistica è già un Green Job. Noi siamo  quelli che fanno la transumanza al contrario, ogni giorno, passando dalla città ai piccoli paesi. Siamo già “Sentinelle del Territorio” il cui progetto è già pronto. Le Guide sono quelle persone che andando sempre negli stessi posti, sentieri, sono in grado di vedere se a distanza di un giorno o di una settimana ci sono criticità sul territorio. Magari la Guida passa con  un gruppo e nota che una sorgente che dava acqua non da più acqua, oppure alberi inclinati e segnalarlo”.