Uragano Ophelia: forti venti alimentano incendi in Portogallo e Spagna, almeno 9 morti

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Gli incendi stanno devastando le zone boschive del Portogallo e del nord-ovest della Spagna, colpite da mesi di siccità e da un’eccezionale ondata di calore: si contano 6 vittime in Portogallo, secondo quanto reso noto dal primo ministro Antonio Costa, che ha dichiarato “lo stato di catastrofe“: in totale sono 3.700 i pompieri impegnati nella lotta contro 26 incendi nel centro e nel nord del Paese. I roghi sono causati da “temperature nettamente superiori alla media stagionale che si sommano a una siccità presente fin dall’inizio dell’anno“, ha spiegato la portavoce dell’Autorità nazionale della protezione civile portoghese.

In Galizia (Spagna) le vittime sono 3: si sono sviluppati circa 15 incendi, alimentati da venti con forza superiore ai 90 km/h, generati dall’uragano Ophelia, che dovrebbe giungere nelle prossime ore in Irlanda.

La situazione dovrebbe essere in miglioramento da questa sera: secondo le previsioni sull’area colpita dovrebbe giungere la pioggia e un calo delle temperature.