Il Vademecum dei neo papà: sabato 14 ottobre torna HumanitasMAMA

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Sabato 14 ottobre 2017 torna HumanitasMAMA: evento organizzato da Humanitas San Pio X e patrocinato da ATS Milano Città Metropolitana, per fare incontrare genitori e medici e discutere insieme sui grandi temi legati alla maternità.

Dalle 10.00 alle 17.30, tante le proposte incentrate su prevenzione, formazione e benessere sia per mamme che per papà, a cui questa seconda edizione dedica un’area esclusiva, il Papà Camp, con neonatologo e formatore. La promessa? Cambio del pannolino, bagnetto, pappa, pianto e trasporto sicuro in auto non avranno più segreti.

Grande attenzione al vissuto dei futuri genitori già dal Talk di apertura in auditorium (ore 10.00-11.00) in cui mamme e papà potranno confrontarsi sui diversi dubbi relativi a gravidanza, parto e nascita del bebè con gli specialisti del Punto Nascita. “Il percorso che porta all’arrivo di un figlio è talmente complesso e totalizzante da influire in modo significativo sulla vita di entrambi i genitori – racconta il dott. Alessandro Bulfoni, responsabile di Ostetricia e Ginecologia -. Rispondere alle loro domande è parte fondamentale del nostro lavoro, sia per rassicurarli sia per dare loro informazioni precise, ad esempio sugli iter diagnostici in gravidanza, piuttosto che su quanto accade in sala parto e sui rispettivi ruoli. Papà, come potete rendervi utili in quel momento? Mamme, cosa dovete aspettarvi nelle ore precedenti il parto?”.

Durante la giornata, inoltre, laboratori di pilates, musicalità, danza mamma-bimbo, incontri sul portare i bimbi con fasce e marsupi, esercizi per prepararsi al travaglio e ginnastica per il perineo. In tema di salute, esami diagnostici con i cardiologi del nuovo ambulatorio Cuore di Mamma, ecografie in 3D e consigli nutrizionali in gravidanza e svezzamento, anche per donne vegetariane e vegane, con i medici dell’ambulatorio Baby Green. Per finire, tour guidati del Punto Nascita per familiarizzare con gli spazi prima del grande giorno.

Papà Camp: la “palestra” dei papà

Largo ai papà, che all’HumanitasMAMA avranno a disposizione una palestra speciale, il Papà Camp, per affrontare il tema della paternità e imparare a prendersi cura del bebè fin dai primi giorni. “Non è immediato per un uomo sentirsi padre – spiega il dott. Marco Nuara, neonatologo di Humanitas San Pio X e guida del Papà Camp –. Per molti questa consapevolezza arriva dopo qualche mese, quando il bambino è in grado di dare loro attenzione, interagire o quando si sentono davvero in grado di accudirlo”. Da qui, l’idea di coinvolgere i futuri e neo papà con corsi di puericultura (cambio del pannolino, igiene intima di maschi e femmine, bagnetto, comprensione del pianto), ma anche di sicurezza in auto, visto che sono spesso proprio loro a dover scegliere seggiolini e trasportini, orientandosi tra le normative in continuo aggiornamento. Infine, corso di massaggio neonatale per sperimentare il piacere del contatto con il proprio piccolo.

Il Papà Camp si ispira a ciò che accade normalmente nel nostro Punto Nascita – spiega la dott.ssa Paola Marangione, responsabile di Neonatologia -. Coinvolgendo fin da subito i papà nell’accudimento responsabile dei figli, li aiutiamo a entrare in sintonia con la paternità, trovando il loro ruolo all’interno dei nuovi equilibri familiari. Questo non significa sostituirsi alla mamma, ma acquisire sicurezza per avviare fin da subito la relazione con il proprio bambino”.

Al termine, ai partecipanti verrà distribuito il vademecum del Papà Camp redatto dai neonatologi dell’ospedale, con il riassunto di quanto appreso.

Cuore di mamma: come prendersene cura?

Tra le novità del Punto Nascita che verranno presentate il 14 ottobre, l’ambulatorio Cuore di mamma di prevenzione cardiovascolare. “Sono tanti i fattori che provocano una maggiore incidenza di problematiche cardiovascolari nelle future mamme rispetto ai decenni scorsi – spiega la dott.ssa Margherita Dell’Orto, responsabile di Cardiologia in Humanitas San Pio X -. Fra questi: l’aumento dell’età media della donna al primo figlio e la possibilità di portare avanti una gravidanza anche in presenza di vizi cardiaci congeniti un tempo incompatibili con essa (grazie ai progressi della scienza)”. Se a questo si aggiunge il fatto che fisiologicamente il cuore della mamma è sottoposto a molti stress durante i nove mesi di attesa, come sbalzi di pressione e aumento del volume ematico, si comprende quanto diventi importante fare prevenzione.

La gestione di problemi cardiaci che insorgono durante i nove mesi di gestazione può diventare delicata e fonte di preoccupazioni spesso ingiustificate per il semplice fatto che non è nota la condizione cardiaca di inizio gravidanza e quindi manca un termine di paragone clinico” – conclude il prof. Alvise Polese, cardiologo di Humanitas San Pio X e referente del servizio Cuore di Mamma.

Le visite proposte dall’ambulatorio servono dunque per monitorare il benessere cardiovascolare con regolarità, in modo da evidenziare tempestivamente l’insorgere di eventuali problematiche.

Sicurezza: formare i genitori è il primo passo

HumanitasMAMA sarà l’occasione per fare formazione su primo soccorso nel lattante e manovre di disostruzione. “La sicurezza dei nostri figli inizia in casa, sapendo come intervenire in situazioni pericolose, come il soffocamento, e in quelle che richiedono conoscenze mediche di base” – spiega il dott. Massimo Runza, responsabile di Anestesia e Rianimazione. Insieme a lui in auditorium, i formatori di Salvagente Monza, che dal 2013 lavorano per trasformare tutti i cittadini in soccorritori preparati all’emergenza.

Modalità di partecipazione a HumanitasMAMA

La partecipazione alle attività è gratuita, su prenotazione. Per i genitori che interverranno accompagnati da neonati, l’ospedale mette a disposizione un’area nursery per il cambio pannolino e una per il parcheggio dei passeggini.