Asteroide “3200 Phaethon” verso la Terra, confermata la data del 16 Dicembre: gli ultimi aggiornamenti

MeteoWeb

La NASA ha confermato che un enorme asteroide sfiorerà la Terra il 16 dicembre. L’asteroide, chiamato 3200 Phaethon, misura 3 miglia (5 km) di diametro ed è classificato come ‘potenzialmente pericoloso’. Durante il passaggio, l’asteroide è stimato a circa 6.4 milioni di miglia dalla Terra – circa 27 volte la distanza tra la Terra e la Luna. Sarà il punto più vicino alla Terra in cui questo asteroide si troverà dal 16 dicembre 1974, quando era a circa 5 milioni di miglia di distanza.

In una dichiarazione sull’asteroide, un portavoce della NASA ha detto: “Con un diametro di circa 5 km, Phaethon è il terzo asteroide più grande vicino alla Terra classificato come potenzialmente pericoloso”. La NASA prevede che Phaethon farà il suo passaggio più vicino alla Terra il 16 dicembre, quando l’agenzia spaziale spera di ottenere immagini dettagliate dell’asteroide.

Il portavoce della NASA ha continuato: “Phaethon si avvicinerà entro 0.069 ua dalla Terra il 16 dicembre 2017, quando sarà l’obiettivo di un potente imaging radar a Goldstone e Arecibo. Sarà la migliore opportunità fino a oggi per le osservazioni radar di questo asteroide e speriamo di ottenere immagini dettagliate. Le immagini dovrebbero essere eccellenti per ottenere un modello 3D dettagliato”.

Il prossimo passaggio è previsto nel 2093. La dichiarazione della NASA arriva proprio il giorno dopo che gli esperti dell’Immanuel Kant Baltic Federal University di Konigsberg, in Russia, avevano pubblicato un video sul percorso di Phaethon. Il video spiega che l’insolita orbita dell’asteroide lo vedrà passare più vicino al sole di qualsiasi altro asteroide conosciuto. 3200 Phaethon ha sorpreso gli scienziati per le sue caratteristiche sia di asteroide che di cometa.

In uno dei suoi precedenti incontri ravvicinati con la Terra, gli scienziati avevano rilevato polvere scorrere dalla roccia spaziale che somigliava alle code di ghiaccio sciolto viste in coda alla maggior parte delle stelle comete. Ma l’orbita di Phaethon ha le sue origini in una regione tra Marte e Giove, dove comunemente si originano gli asteroidi. Di solito, le comete di ghiaccio provengono da regioni più fredde dello spazio oltre Nettuno.

In una dichiarazione, l’Immanuel Kant Baltic Federal University ha detto: “Apparentemente, questo asteroide in precedenza era un oggetto molto più grande. Ma i suoi numerosi passaggi vicino al sole hanno avuto l’effetto di farlo sgretolare in pezzi più piccoli che alla fine hanno formato questo sciame meteorico. In tal caso, l’asteroide stesso potrebbe essere il residuo del nucleo di una cometa. L’orbita estremamente allungata dell’asteroide, grazie alla quale a volte arriva più vicino al sole rispetto a Mercurio e a volte si allontana oltre Marte, è un altro argomento che sostiene questa teoria”.