Cos’è l’ablutofobia?

L’ablutofobia è una specifica fobia in cui gli individui hanno una paura irrazionale di lavarsi o bagnarsi. Può colpire bambini e adulti ed è più comune nelle donne che negli uomini. Le persone con fobie specifiche sanno che le loro paure non sono realistiche, ma sono incapaci di affrontarle. Invece, tentano molto duramente di evitare ciò che fa loro paura.

In questo articolo, guarderemo alla definizione di ablutofobia e ai sintomi che provoca. Esamineremo anche i diversi trattamenti che possono aiutare le persone in questa condizione a vivere vite più normali.

Definizione

Le persone che soffrono di ablutofobia hanno paura di lavarsi, bagnarsi o fare la doccia. Fare il bagno è una parte fondamentale della vita per ragioni mediche e sociali. Per molte persone, farsi il bagno è una piacevole e quotidiana routine. Per le persone con ablutofobia, invece, può essere terrificante. Seguendo il trattamento, molte persone con ablutofobia possono vivere vite produttive con la loro fobia sotto controllo. L’American Psychiatric Association stima che il 7-9% degli adulti negli Stati Uniti ha una fobia specifica, come la paura dei ragni o aracnofobia. È possibile sviluppare una specifica fobia quasi su tutto. Secondo l’Anxiety Disorders Association della British Columbia, i bambini tendono a sviluppare specifiche fobie, come l’ablutofobia, tra i 7 e gli 11 anni. Fobie specifiche sono due volte più comuni nelle ragazze che nei ragazzi, e colpiscono circa il 16% di adolescenti e il 5% di bambini più piccoli.

Sintomi e possibili complicazioni

Il non lavarsi può avere alcune importanti conseguenze. I Centers for Disease Control and Prevention (CDC) dichiarano che lavare il corpo, i capelli e il viso regolarmente, insieme al lavaggio frequente delle mani, è un eccellente modo per prevenire la diffusione di malattie e condizioni, incluse diarrea cronica e pidocchi. I sintomi dell’ablutofobia sono piuttosto differenti, dal difficile comportamento di un bambino scontroso che non vuole farsi il bagno o adulti che non sono troppo esigenti circa le loro abitudini di cura personale. Il sintomo più diffuso dell’ablutofobia è la paura. Questa paura non si basa su alcun pericolo realistico associato al bagno. La paura è anche persistente, che significa che dura per lungo tempo, di solito più di 6 mesi. I sintomi fisici associati all’ablutofobia includono:

  • battito accelerato
  • respirazione difficoltosa
  • sentirsi deboli o storditi
  • palpitazioni
  • sentire improvvisamente caldo o freddo
  • fiato corto
  • tremori
  • vertigini
  • sudorazioni improvvise
  • bocca asciutta
  • nausea

Oltre alla paura che le persone con ablutofobia sperimentano, possono anche sentirsi sconnessi dalla realtà e staccati dai loro corpi. Possono aver paura di:

  • avere un esaurimento nervoso
  • svenire
  • perdere il controllo
  • morire

Spesso, uno dei modi con cui le persone cercano di evitare il disagio consiste nell’evitare la situazione che lo attiva. Per le persone con ablutofobia significa cercare di evitare il bagno e il lavarsi, che può portare diversi problemi per la salute, il benessere e l’accettazione sociale.

Conseguenze

Le persone che evitano di lavarsi a causa dell’ablutofobia possono incontrare problemi a lavoro o a scuola e possono diventare socialmente isolati e depressi. La loro immagine e la loro autostima possono soffrirne. I bambini con ablutofobia possono andare incontro ad un forte rischio di bullismo, particolarmente quando si avvicinano agli anni dell’adolescenza. C’è il rischio che alcuni individui possano cercare di affrontare la loro paura con droghe o alcol, che può portare a problemi di dipendenza chimica.

Possibili cause

Gli esperti devono ancora determinare la causa di specifiche fobie, e per l’ablutofobia in particolare. Molti pensano che un fattore genetico possa contribuire allo sviluppo della condizione, insieme a fattori ambientali ed esperienze di sviluppo individuale. A volte, può essere difficile dire dove l’impatto della genetica finisce e l’educazione prende il sopravvento. Per esempio, se qualcuno nella famiglia ha paura di lavarsi e un bambino sviluppa lo stesso modello di comportamento, potrebbe essere dovuto a un legame genetico. Oppure potrebbe essere dovuto al fatto che il bambino ha visto il comportamento modellato da una figura chiave in famiglia. Alcune persone possono sviluppare l’ablutofobia dopo un’esperienza traumatica che ha a che fare con il bagno o l’acqua. È anche possibile per le persone sviluppare una fobia specifica, come l’ablutofobia, dopo aver appreso di alcuni eventi tragici o pericolosi associati alla paura. Un esempio sarebbe una notizia su qualcuno che si ferisce in un incidente singolare nella vasca da bagno.

Trattamento

Sono state trovate una terapia e una cura efficienti per trattare le persone in questa condizione. Il primo passo di solito è vedere un dottore per verificare che nessun problema medico stia causando il disturbo.

La terapia comportamentale cognitiva

Approcci terapeutici, come la terapia comportamentale cognitiva, possono aiutare le persone a cambiare il modo in cui controllano, pensano e rispondono alle loro sensazioni e al mondo intorno a loro. Le persone possono imparare a gestire le loro reazioni emotive, che le aiuterà a vivere con l’ablutofobia e portarla sotto controllo. In generale, la terapia comportamentale cognitiva aiuta circa il 75% delle persone con specifiche fobie a trovare sollievo.

Farmaci

I farmaci a volte possono essere usati per trattare una specifica fobia. Questo è in particolare il caso in cui altre forme di terapia sono state inefficaci, o qualcuno ha altri problemi psichiatrici che richiedono un trattamento separato. Ansiolitici, come benzodiazepine, e antidepressivi, inclusi inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs), possono essere prescritti per dare sollievo dai sintomi.

Terapia dell’esposizione

Affrontare le proprie paure con l’esposizione a ciò che causa la fobia viene fatto in maniera graduale e pianificata. Nel fare questo, gli individui seguono pazientemente una serie di passi che li portano sempre più vicini a ciò che li spaventa. Una persona con ablutofobia potrebbe per prima cosa semplicemente aprire una doccia o entrare in una doccia completamente vestita, e gradualmente lavorare su esperienze da bagno più complete e lunghe.

Gestione

Pratiche di cura personale, come la meditazione, l’esercizio fisico e l’eliminazione della caffeina, possono aiutare le persone a mantenere in controllo i sintomi dell’ablutofobia. Possono anche praticare altre tecniche di auto-aiuto per gestire le loro paure e prevenire le ricadute, ma il trattamento è di solito un primo passo essenziale. È fondamentale per i bambini con ablutofobia cominciare una cura. Senza cure, c’è la possibilità che la loro fobia possa restare e, forse, peggiorare. Spiegazioni basate su eventi pratici e l’appoggio amorevole dei genitori non sono di per sé sufficienti per far sparire il problema. Tuttavia, con l’aiuto professionale, i bambini con fobie possono imparare modi sani di affrontare le loro paure.