Il Ministro Lorenzin sotto attacco dai biologi e tecnologi alimentari

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Biologi e Tecnologi alimentari si sono schierati contro il ministro della salute, Beatrice Lorenzin, in quanto non è piaciuto affatto il protocollo d’intesa per la collaborazione sulle problematiche in tema di alimentazione sana e sicura siglato, nei giorni scorsi, a Roma, tra il ministro e la Federazione italiana cuochi.

Mantenendo il massimo rispetto verso la categoria professionale dei cuochi, che può contribuire a esprimere pareri riguardo l’importanza della buona tavola e della tradizione agroalimentare italiana, il Consiglio dell’Ordine nazionale dei Tecnologi alimentari ritiene che per affrontare il tema della nutrizione e della sicurezza igienico-sanitaria della filiera alimentare, spetta ad altri professionisti del settore che andrebbero coinvolti a queste iniziative istituzionali.

il senatore Vincenzo D’Anna (Alleanza Liberal Popolare Autonomie-Scelta Civica), prossimo presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi, non si capacita del perché il ministro Lorenzin abbia inteso affidare ai cuochi compiti e funzioni di natura professionale che spetterebbero giustamente  ai biologi, per una parte, ed ai tecnologi alimentari dall’altra, viste le competenze che riguardano la salubrità e la genuinità dei prodotti alimentari. D’Anna, inoltre ha incontrato Carla Brienza, presidente del Consiglio dell’Ordine nazionale dei Tecnologi Alimentari e la consulta dei presidenti regionali dello stesso Ordine, bocciando “senza appello l’accordo con Federcuochi” giudicandolo “imprudente” perché siglato a discapito di biologi e tecnologi alimentari. Le competenze professionali, specie dei Tecnologi si basano su conoscenze multidisciplinari  in campo scientifico, tecnologico, gestionale e legislativo per analizzare il sistema complesso della filiera agroalimentare e per gestire la qualità, la sicurezza e la sostenibilità dei processi e dei prodotti dal “campo alla tavola”, a beneficio dei consumatori, delle imprese, delle istituzioni. la Ministra, quindi, farebbe bene a rivolgersi a veri professionisti del settore quali i Tecnologi e i Biologi, il presidente del Consiglio dell’Ordine nazionale dei Tecnologi Alimentari  non si spiega come sia possibile non affidarsi a esperti della qualità, della sicurezza e della sostenibilità del sistema agro-alimentare,  importante per esprimere pareri di tipo tecnico, legislativo e gestionale.