Camomilla: ecco i suoi sorprendenti usi alternativi

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E’ forse una delle piante medicinali più conosciute al mondo, soprattutto per le sue proprietà rilassanti, pertanto consigliata prima di coricarsi, eppure la camomilla, scientificamente nota come Matricaria chamomilla, appartenente alla famiglia delle Asteraceae, ha davvero molteplici usi alternativi. Essa è un ottimo rimedio naturale contro ulcere, gastriti, mal di stomaco e disturbi gadtrici, grazie alle sue proprietà antispastiche e antinfiammatorie, oltre a rivelarsi un ottimo tonico defaticante per la pelle. In ques’ultimo caso è sufficiente lasciar raffreddare l’infuso, aggiungendo alcune gocce di olio essenziale di lavanda, intingendovi i dischetti di cotone che utilizzate, in genere, per struccarvi, da applicare sulla pelle del viso. La camomilla, con l’aggiunta di bicarbonato, purchè ancora calda, è ideale per l’effettuazione di suffumigi depurativi del viso e per pulire i pori, mentre tamponata sugli occhi, riduce gonfiore, borse e occhiaie, mentre è sufficiente immergere una garza nell’infuso e tamponare sulle gengive per alleviare i fastidi da dentizione dei vostri piccoli.

Ma non è tutto. La camomilla è antipiretica, antimicotica, allevia i dolori mestruali e il mal di testa (in questi casi è consigliabile aggiungere in essa 2 foglie di alloro), lenisce scottature, prurito, punture di zanzara, attenua il rossore oculare e, sotto forma di impacchi esterni, è un ottimo rimedio contro eruzioni cutanee, piccole ferite, arrossamenti, oltre che per l’effettuazione di lavande vaginali o clisteri.Effettuando gargarismi con la camomilla è possibile attenuare le infiammaizoni e i sanguinamenti gengivali mentre sono in molte ad usarla per ravvivare i riflessi dei capelli biondi.