Enel: la chiusura delle centrali a carbone avverrà “progressivamente nei prossimi 20 anni”

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La chiusura delle centrali termoelettriche tra cui quelle poche a carbone e quelle tante a gas, avverrà progressivamente nei prossimi 20 anni“: lo ha dichiarato l’ad di Enel, Francesco Starace, a margine della presentazione del piano di infrastrutture di ricarica a Vallelunga.
Per quanto riguarda le centrali a carbonele stiamo chiudendo progressivamente. Le ultime due che volevamo chiudere che erano a Genova e Bastardo. Il governo ci ha chiesto di tenerle aperte prevedendo una domanda che poi non si è verificata. Quindi speriamo che ce li faccia chiudere tra poco“. In ogni caso “non è certo la centrale di Civitavecchia il problema anzi è una delle centrali a carbone più avanzate al mondo“.
Il problema non sono le centrali X o Y. È l’intero parco termoelettrico italiano il cui spazio si sta comprimendo con la ripresa della crescita delle rinnovabili che si era fermata in mancanza di un quadro regolatorio nuovo. Ci auguriamo che riprenda il cammino in Italia delle rinnovabili che sono fondamentali per decarbonizzare. Sono convinto che si raggiungerà la decarbonizzazione tramite le rinnovabili e non attraverso il gas“.