I cambiamenti climatici minacciano un sito Patrimonio dell’Umanità su 4

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I cambiamenti climatici minacciano un sito classificato patrimonio naturale dell’umanità su quattro: tra questi le barriere coralline, i ghiacciai e le zone umide, quasi il doppio rispetto ad appena tre anni fa. Secondo uno studio pubblicato oggi a margine della conferenza Onu sul clima in corso a Bonn, il numero di siti a rischio è salito a 62 da 35 nel 2014, quando uno su sette erano segnalati a rischio, secondo l’International Union for Conservation of Nature (IUCN).

Il cambiamento climatico agisce in fretta e non risparmia i tesori più belli del nostro pianeta” ha dichiarato la direttrice generale della IUCN Inger Andersen. “Il cambiamento climatico minaccia ora il tessuto stesso della nostra società, mette a rischio la nostra identità, un’identità che si fonda sulla ricca e delicata composizione del patrimonio naturale“.

Tre barriere coralline segnalate dall’Unesco: l’atollo di Aldabra nell’Oceano Indiano, la barriera corallina del Belize nell’Atlantico e la Grande Barriera australiana.

Il ritiro dei ghiacciai, anch’esso dovuto all’aumento delle temperature, minaccia siti quali il parco nazionale del Kilimangiaro e il complesso Jungfrau-Aletsch sulle alpi svizzere, il più grande ghiacciaio d’Europa“.