Il viaggio di Goethe a piedi: Vienna Cammarota si sta avvicinando a Napoli, è arrivata alla Reggia di Caserta

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Sarà il Comune di Napoli ad accoglierla con calore domani al suo arrivo a Napoli. Dopo avere attraversato a piedi la Boemia, la Baviera, l’Austria, le Alpi, il Trentino, il Veneto, l’Emilia – Romagna, la Toscana, l’Umbria, l’Abruzzo, il Lazio, Vienna Cammarota sta riuscendo nella grande impresa e con il libro di Goethe in mano entrerà domani, Martedì 14 Novembre, a piedi nella città di Napoli.
Alle ore 12 di domani, Martedì 14 Novembre, il suo arrivo a piedi a Palazzo San Giacomo, dalla Repubblica Ceca. Ad accoglierla ci sarà Alessandra Clemente, Assessore ai Giovani ed alle Politiche Giovanili con delega all’ Immagine e promozione della Città, del Comune di Napoli. La stampa avrà la possibilità di vederla arrivare a piedi con la sua tuta, bastoncini da trekking e zaino da 10 Kg in spalla con il libro Viaggio in Italia. A seguire l’incontro aperto alla stampa presso la Sala di Vetro al Secondo Piano di Palazzo San Giacomo.

Goethe disse : “Da quanto si dica, si narri, o si dipinga, Napoli supera tutto: la riva, la baia, il golfo, il Vesuvio, la città, le vicine campagne, i castelli, le passeggiate… Io scuso tutti coloro ai quali la vista di Napoli fa perdere i sensi! Ed è vero. Domani verificherò ma è così. Goethe racconta di una città bella – ha affermato Vienna Cammarota – vivace, allegra. Proprio a Napoli fu accompagnato dall’artista Johann Heinrich Wilhelm Tischbein, il cui quadro è esposto a Roma alla Casa di Goethe ed arrivò il 25 febbraio del 1787 restandovi fino al 29 Marzo. Poi partì per la Sicilia e vi fece ritorno nel mese di Maggio. Fu a Napoli che Goethe incontrò il paesaggista Jakob Philipp Hackert, conobbe Gaetano Filangieri. A Pozzuoli Goethe andò a visitare la Solfatara, le rovine romane, poi si recò due volte in cima al Vesuvio. Visitò le bellissime chiese di Napoli, ammirò il Gesù Nuovo, le opere del Solimena e del Giordano. Goethe visitò palazzo Colubrano, il palazzo Diomede Carafa, nel cui cortile rimase ammirato dalla scultura di una testa di cavallo di bronzo del Donatello. Lo scrittore tedesco si recò alla pinacoteca di Capodimonte ed andò al San Carlo. Nel soggiorno di Maggio, Goethe, fece visita a William Hamilton. Il 3 Giugno ripartì per Roma. Spero di riuscire ad essere in tutti questi posti anche se la mia permanenza non sarà lunghissima. Mercoledì mattina andrò in visita al Goethe Institut di Napoli in Via Cappella Vecchia”.
Vienna Cammarota, anni 68, è la Guida Ambientale Escursionistica Aigae, salernitana, prima donna al mondo che sta facendo a piedi il viaggio compiuto da Wolfgang Goethe, scrittore e filosofo tedesco. Così come Goethe, nel 1786, Vienna, ben 231 anni dopo è partita da Karlovy Vary, città termale della Boemia seguendo tutto l’itinerario del grande scrittore e filoso tedesco. Con il suo viaggio, passato alla storia con Viaggio in Italia, Goethe fece conoscere il Bel Paese nel mondo. Sarebbe così nata l’epoca del Gran Tour.
Domani, dunque la città partenopea potrà abbracciare una vera paladina del dialogo ma anche della divulgazione culturale. “Arrivo a Napoli – ha continuato Cammarota – dopo aver compiuto più di 1500 chilometri a piedi e forse all’età di 68 anni iniziano a farsi sentire, ma resta la gioia del dialogo, del rapporto umano costruito durante questo percorso, passo, passo incontrando gente, anziani, giovani, nelle piazze, nei bar e parlando loro di cultura, letteratura, conoscenza. Questo era e resta il mio obiettivo ed ecco perché continuerò anche dopo Napoli”.
Alle 12 a Palazzo San Giacomo, poi Vienna sarà al Gambrinus, alla Galleria Umberto I, passerà dinanzi al San Carlo, non è escluso che già nella giornata di domani possa recarsi al Gesù Nuovo. Mercoledì 15 Novembre, in mattinata, alle ore 11, l’importante visita al Goethe Institut. Ad accoglierla ci sarà la direttrice Maria Carmen Morese.