Dichiarato lo stato di emergenza sanitaria a New Delhi, la capitale più inquinata al mondo, avvolta dallo smog: l’Associazione medica indiana ha dichiarato l’allerta mentre il sito dell’ambasciata Usa ha annunciato che il livello delle polveri sottili PM2.5, le più dannose per la salute, ha toccato quota 703, più del doppio del livello limite di 300.
L’aria della città peggiora prima dell’inizio dell’inverno a causa dell’inversione termica: l’aria fredda intrappola gli inquinanti vicino al suolo, impedendone la dispersione in atmosfera. Tra le cause anche i fuochi d’artificio accesi per celebrare la festa delle luci induista Diwali, i motori diesel, le centrali a carbone, le fabbriche e gli incendi delle stoppie nel campi del Nord dell’India.
“Abbiamo dichiarato lo stato di emergenza sanitaria pubblica a Delhi, perché l’inquinamento è a livelli allarmanti. Le autorità di Delhi devono fare ogni sforzo possibile per ridimensionare questa minaccia,” ha spiegato il presidente dell’associazione Krishan Kumar Aggarwal.
Secondo la rivista medica Lancet l’inquinamento ha ucciso 2,5 milioni di persone in India nel 2015.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?