Il virus influenzale, che sta arrivando, e come di consueto avrà il suo massimo picco durante il periodo natalizio e i primi giorni di gennaio, quando complici il freddo, le vacanze natalizie, i bambini a casa e il maggior numero di contatti tra le perone a causa delle cene e pranzi di festa, sarà la più forte degli ultimi 10 anni. L’influenza 2017- 2018 sarà, dunque, molto virulenta e metterà a letto circa 7 milioni di persone, la maggior parte bambini ed anziani. Per la stagione 2017-2018 la composizione vaccinale è la seguente: A/Michigan/45/2015 (H1N1) – nuova variante; A/Hong Kong/4801/2014 (H3N2), presente anche nel vaccino 2016/2017; B/Brisbane/60/2008 (lineaggio B/Victoria), presente anche nel vaccino 2016/2017. Il vaccino è consigliato per persone con età pari o superiore ai 65 anni; Bambini sopra ai 6 mesi, ragazzi e adulti fino a 65 anni di età che soffrono di patologie che possono aumentare il rischio di complicanze da influenza (malattie respiratorie, cardiache, renali, epatiche, del sangue, del sistema immunitario, tumori ecc).
Ed ancora, è consigliabile per bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, donne al secondo o terzo trimestre di gravidanza, le persone ricoverate in reparti a lungodegenza, medici e personale sanitario, familiari di soggetti ad alto rischio, persone che svolgono lavori di interesse collettivo (forze dell’ordine, vigili del fuoco ed altre categorie socialmente utili, personale a contatto con animali (es. allevatori, addetti all’attività di allevamento, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici e libero-professionisti).
Gli effetti collaterali comuni dopo somministrazione del vaccino antinfluenzale consistono in: reazioni locali, come ad esempio dolore, eritema, gonfiore nella zna in cui è stata fatta la puntura; reazioni sistemiche: malessere generale, febbre, mialgie, a partire dalle 6 a 12 ore dalla somministrazione della vaccinazione aventi una durata media di 1 o 2 giorni; eventi rari di trombocitopenia, nevralgie, parestesie, disordini neurologici e reazioni allergiche gravi, ancora da dimostrare a livello scientifico e medico. Nel caso in cui, chi si è sottoposto alla vaccinazione contro l’influenza, dovesse rilevare effetti indesiderati, deve darne immediata comunicazione al sistema di farmacovigilanza dell’Agenzia Italiana per il Farmaco (AIFA).


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