Le meraviglie del mondo a rischio a causa dei cambiamenti climatici: “preoccupazione” anche per due siti in Italia

Le meraviglie naturali del mondo sono a rischio a causa dei cambiamenti climatici: l’Unione internazionale per la conservazione della natura ha lanciato l’allarme nel suo ultimo rapporto sulle minacce ai siti naturali Patrimonio dell’umanità. In tre anni i siti considerati a rischio sono quasi raddoppiati, passando da 35 a 62.

Il rapporto presentato a Bonn, dove è in corso la COP23, punta il dito principalmente sul clima, i cui impatti si fanno sentire su 1/4 di tutti i 241 siti valutati.

Ecosistemi come le barriere coralline e i ghiacciai sono tra i più minacciati, oltre a zone umide, delta bassi, permafrost e siti esposti a incendi. Si segnala quindi “significativa preoccupazione” per il 29% dei siti naturali patrimonio mondiale, mentre il 7% ha una valutazione “critica“: tra questi il Parco nazionale delle Everglades negli Usa e il lago di Turkana in Kenya.

In Italia sono Eolie e le Dolomiti a destare “alcune preoccupazioni“.