Continuare, in base ad un piano di investimenti gia’ pianificato da E-distribuzione (Enel), a migliorare e rendere piu’ efficiente la rete elettrica assicurando anche l’ordinaria manutenzione degli impianti. E’ uno degli ambiti di intervento delineati dal prefetto di Bologna Matteo Piantedosi, nel corso della riunione con sindaci dell’Appennino bolognese sulle recenti nevicate e i conseguenti black-out, con inizialmente 30 mila persone rimaste senza energia tra provincia di Bologna e Reggio Emilia.
All’incontro hanno partecipato – spiegano – anche rappresentanti di Carabinieri, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Hera e, appunto, Enel. Nel breve termine, inoltre, in previsione di nuove nevicate, il prefetto ha chiesto una ricognizione a livello provinciale dei mezzi da dedicare allo sgombero delle strade e del numero dei gruppi elettrogeni a disposizione, oltre ad un sistema di contatti ‘punto a punto’ tra Comuni, enti gestori dei servizi ‘a rete’, prefettura e Vigili del fuoco.
Nell’incontro e’ stato analizzato anche il tema della caduta degli alberi ad alto fusto sulle linee: il tavolo ha preso atto della necessita’ di coinvolgere tutti i soggetti istituzionali per rivedere o ampliare le cosiddette ‘fasce di rispetto’, cioe’ lo spazio attorno alle linee dove si contiene la vegetazione. L’incontro, “in un clima di reciproca collaborazione”, spiega la Prefettura, ha costituito l’occasione “per rimodulare, migliorandone l’efficienza e la capacita’ di risposta, il sistema provinciale di protezione civile nella gestione di possibili situazioni emergenziali”.
