Ecco perché chi mangia velocemente aumenta il rischio di diventare obeso

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Mangiare di fretta, magari in piedi o consumare un pasto veloce davanti alla tv è un comportamento comune che in tanti hanno, e ciò può compromette in modo decisivo il benessere fisico dell’organismo. Attraverso uno studio è stato dimostrato che, chi mangia lentamente riduce le probabilità di diventare obeso o di sviluppare la sindrome metabolica. Questa sindrome può portare all’insulino-resistenza, provocando una serie di disturbi che aumentano i casi di rischio di malattie cardiache, diabete e ictus.

Quindi ingurgitare il cibo senza masticare correttamente aumenta il rischio di sovrappeso e obesità; al contrario, invece chi consuma un pasto lentamente masticando in modo corretto riduce l’apporto di calorie. Questo perché, mangiando lentamente, influenziamo il cervello attraverso dei segnali di sazietà a perdere l’appetito e a smettere prima di mangiare, rispetto a chi lo fa velocemente. Ciò determina una digestione più veloce e meno pesante, poiché gli alimenti vengono pre-digeriti a livello della bocca grazie all’azione della saliva.

Infine, dedicare il giusto tempo al pasto consente di gustare e apprezzare ciò che introduciamo, in quanto gli alimenti non sono solo un esigenza biologica ma anche un modo di gratificare il nostro palato, donandoci un piacere fisico e mentale per affrontare al meglio le giornate.