Nepal: voleva stabilire un nuovo primato, morto il base-jumper russo Valery Rozov

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Il base-jumper russo Valery Rozov è morto ieri durante un tentativo di lancio dall’Ama Dablan, una vetta di 6.812 metri in Himalaya.

Rozov era celebre per essersi lanciato nel 2013 dalla parete nord dell’Everest da un’altezza di oltre 7mila metri e poi dal Cerro Torre in Patagonia. A cinquantadue anni voleva stabilire un nuovo primato negli sport estremi, lanciandosi con la sua tuta alare dalle Sette cime più alte di ogni continente (Seven Summits).

Stiamo cercando il suo corpo con degli elicotteri“, ha dichiarato Mingma Gelu Sherpa, del Seven Summits Club, che organizzava la spedizione, aggiungendo che le circostanze dell’incidente non sono ancora chiare.

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