Orrore nel Milanese: cane ucciso, bollito e scuoiato

Emergono sempre nuovi particolari agghiaccianti in relazione al Mastino dei pirenei ritrovato nei giorni scorsi morto sparato con un colpo di arma da fuoco e scuoiato in un letamaio nella frazione Mantegazza nel comune di Vanzago nel milanese, non distante dal bosco del WWF. Il cane appartenente ad una coppia di Pregnana Milanese – spiega l’associazione animalista AIDAA in una nota – era scomparso (probabilmente scappato) lo scorso due novembre, subito la famiglia aveva fatto denuncia alla polizia locale, il macabro ritrovamento risale ai giorni scorsi, ora si apprende che il cane prima di essere scuoiato potrebbe essere stato immerso per le zampe in un grande recipiente di acqua bollente.”

Si tratta di un gesto macabro e insensato – dice il presidente di AIDAA Lorenzo Croce – ma che per la sua ritualità ci ricorda la vicenda del gatto bollito e scuoiato ritrovato alcuni mesi fa a Inveruno a meno di una trentina di chilometri da qui. Sulle motivazioni di quanto successo lasciamo che indaghino i carabinieri a cui domani presenteremo un esposto – conclude Croce – ma gesti come questi sono spesso frutto di una persona con la mente insana“.