Salute: cicogne e neonati, ecco come dalla statistica nascono le fake news

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Dilagano sul web acchiappando migliaia di click, e influendo sulle scelte e sulla vita stessa delle persone. “Ma le fake news hanno un’origine spesso parascientifica: sono infatti legate ad un’associazione statistica, che però può essere spuria“. Parola di Ferruccio Bonino, ordinario di Gastroenterologia e direttore scientifico dell’Upmc Institute for Health di Chianciano Terme, che, in occasione dell’ultimo incontro del Comitato scientifico di Doctor’s Life – il canale 440 per medici e farmacisti edito da AdnKronos Salute e in onda H24 sulla piattaforma Sky – fa il punto sull’origine dell’epidemia di fake news in tema di salute. E cita il caso delle ‘cicogne che portano i bambini’.
Molto istruttivo in proposito – dice infatti Bonino – è un elegante studio di eminenti epidemiologi britannici che ironizzavano proprio su questo aspetto: nel loro lavoro gli studiosi avevano dimostrato come il volo degli stormi di cicogne, in certi Paesi della Gran Bretagna, correlava con le nascite. Così questa associazione ‘spuria’ rappresentava un’implicita dimostrazione che le cicogne portavano i bambini“. Proprio questo tipo di correlazioni improprie sarebbero “quelle che hanno scatenato, ad esempio, le polemiche sui vaccini. Associazioni statistiche spurie“, sostiene il medico, sarebbero dunque “all’origine di queste e altre bufale sulla salute“. Ma la statistica da sola non basta: “A fare la differenza – precisa Bonino – è l’analisi in grado di spiegare, confermandola o meno, l’associazione emersa. Proprio il fatto che Doctor’s Life raccoglie l’opinione di numerosi esperti competenti sulla materia, permette di capire quanto una conoscenza sia solida rispetto ad associazioni spurie“.
C’è poi un altro aspetto in ballo, continua l’esperto: “L’opinione scientifica d’avanguarda è sempre la contraddizione di una conoscenza: tutti guardavano il sole ed erano convinti che girasse intorno alla terra, ci sono voluti secoli per dimostrare il contrario. La scienza – avverte Bonino – è emozione, attenzione a ciò che è nuovo, contraddizione rispetto a quanto si credeva e si dava per scontato. Ma la medicina deve anche applicare conoscenze consolidate e condivise, perché in gioco ci sono vite umane“.
Oggi “siamo assaliti da una serie di informazioni sulla salute scorrette o inesatte – gli fa eco Marco Salvatore, presidente del Comitato scientifico di Doctor’s Life e direttore scientifico Irccs Sdn (Istituto di ricerca diagnostica e nucleare) – Su Internet troviamo notizie in parte esatte, in parte totalmente sbagliate e prive di riferimento scientifico. Manca una revisione e un controllo di ciò che si pubblica. Ebbene, Doctor’s Life è il contrario: notizie, servizi, corsi di Educazione continua in medicina, approfondimenti, studi e documentari sono realizzati con informazioni vagliate attentamente da un sistema di revisione“. Dunque “le informazioni certe di Doctor’s Life sono un antidoto all’epidemia di fake news“.
Un’epidemia in corso che preoccupa moltissimo i medici: “E’ uno dei grandi problemi che abbiamo oggi – evidenzia Pasquale Spinelli, specialista in Chirurgia, Oncologia, Urologia e già vice direttore scientifico dell’Istituto nazionale tumori di Milano – Come presidente della Federazione delle società medico scientifiche italiane mi sono battuto per delle informazioni corrette, magari riconoscibili da un bollino, ma non si è riusciti a farlo, anche perché girano tantissime notizie e non si riesce a controllarle tutte. Una tv come Doctor’s Life può contribuire” a questa battaglia, “perché si tratta di una fonte di notizie certificate. Un canale come questo, accessibile anche via web e che tiene a selezionare l’informazione, ha una funzione sociale oltro che sanitaria“.
Quello delle fake news in medicina “è un fenomeno moderno e molto difficile da contrastare – interviene Dario Manfellotto, responsabile della Formazione di Doctor’s Life e direttore della Medicina interna all’Ospedale Fatebenefratelli all’Isola Tiberina, Roma – Un tempo le notizie prima di essere date dovevano essere confermate, oggi accade il contrario: una notizia agli occhi dell’opinione pubblica è considerata vera fino a che non viene smentita. Ma sul web una notizia una volta pubblicata resta a vita. Questo è il grande problema di Internet, contro cui è difficile combattere“.
Ma perché i medici rispetto alle bufale sul web hanno perso, almeno in parte, la loro credibilità? “Un tempo il medico non era smentibile – osserva Manfellotto – Oggi ci sono tanti e tali strumenti di diagnosi che è molto complicato parlare e chiunque può smentire qualcosa, magari con l’aiuto di un esame sofisticato. Ecco allora che i medici devono recuperare la loro capacità di sintesi, la loro capacità clinica, e soprattutto guardare al paziente. Solo così possiamo recuperare la nostra credibilità. In quest’ottica Doctor’s Life è un’iniziativa straordinaria e di enorme valore: si rivolge a professionisti, medici e farmacisti, e dà loro informazioni certificate dai migliori centri italiani e internazionali. E’ un modo moderno per avere, su tantissimi argomenti, le ultime novità e anche approfondimenti ragionati, ed è uno strumento oltre tutto in continua evoluzione. Insomma, sul canale si possono trovare – conclude – le risposte serie alle bufale che girano sulla Rete“.