Sanità: dal Summit di Milano impegni per 3,4 miliardi di dollari contro la malnutrizione

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Impegni precisi sulla lotta alla malnutrizione, oltre 3,4 miliardi di dollari alla causa: si sono ritrovati insieme a Milano leader mondiali, rappresentanti di governi, istituzioni cittadine, fondazioni private e aziende, Banca mondiale, agenzie internazionali, Ong provenienti da tutto il mondo, alla vigilia del G7 Salute.

Il Global Nutrition Summit 2017 punta ad accelerare i tempi di risposta globali a quella che rappresenta la causa principale di quasi la metà dei decessi infantili. L’Italia, ha spiegato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, “è fiera di ospitare questo primo incontro mondiale del Decennio di azione delle Nazioni Unite sulla nutrizione. Da tempo il nostro Paese si schiera a favore di un miglioramento della nutrizione e della sicurezza alimentare a livello globale, come testimoniato dall’Expo 2015 di Milano. Auspichiamo che questo summit dia nuovo slancio alla lotta della comunità internazionale alla malnutrizione“.

Dal Global Nutrition Report 2017, lanciato in occasione del summit, emerge che, nonostante i progressi, in tutto il mondo 155 milioni di bambini soffrono di arresto della crescita e vi è ritardo nel conseguimento degli obiettivi di nutrizione internazionalmente convenuti.

Secondo Kofi Annan, intervenuto al summit in qualità di presidente della Fondazione che porta il suo nome, “la crisi globale della malnutrizione mette a rischio il benessere fisico e mentale delle generazioni presenti e di quelle future. È possibile fare passi avanti nella lotta all’iponutrizione e all’obesità soltanto con impegni mirati, quali quelli presi oggi. Occorrono con urgenza ulteriori investimenti affinché le persone, le comunità e le nazioni possano conseguire il loro pieno potenziale“.

Il Global Nutrition Summit di Milano – spiega Francesco Branca, direttore del Dipartimento della nutrizione per la Salute e lo sviluppo dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) – è un’ottima dimostrazione di come tutti dobbiamo contribuire a porre fine alla malnutrizione in tutte le sue forme: città, fondazioni, governi, attori della società civile, aziende e scienziati si stanno impegnando a migliorare la nutrizione. È questo il fulcro del Decennio di Azione sul tema: investire e agire, esercitare un impatto ovunque senza trascurare nessuno“.