Si dice che il bene offerto, quello disinteressato, non è mai perso. Arricchisce chi lo riceve, ma sopratutto l’universo, innescando un moto che, prima o poi, tornerà al mittente. L’universo sa sempre come ripagare una buona azione. E così è accaduto qualche giorno fa a Philadelphia, in America, dove un senzatetto, veterano della marina americana caduto in disgrazia e costretto a vivere per strada, ha incontrato una giovane in difficoltà. Quella sera si trovava al posto giusto nel momento giusto: lei, Kate McClure, rimane senza benzina in autostrada.
Panico. Chiama il fidanzato che la raggiungerà di lì a poco. Nel frattempo Johnny Bobbitt Jr. la vede e capisce il pericolo. L’uomo non ci pensa due volte e, dopo aver consigliato alla donna di chiudersi dentro la propria vettura, si reca a comprare il carburante che le serve, utilizzando gli ultimi 20 dollari che possiede. La ventisettenne può così ripartire, pur non avendo in quel momento denaro per rimborsare il generoso benefattore. Tuttavia, non dimentica.
Qualche giorno dopo ritorna insieme al fidanzato per donare a Johnny cibo, vestiti, dei contanti ma sopratutto tempo e parole di conforto. Johnny racconta così della sua vita e del suo passato: 34enne, arruolato nella marina statunitense, aveva lavorato anche come pilota di elicotteri per le emergenza e conduceva un’esistenza serenamente ordinaria, che condivideva con la sua compagna e il suo cane. Ma la relazione d’amore finì nel 2014, e gli ultimi 18 mesi la situazione degenera, tra problemi di soldi e droga. Johnny non cede a vittimismi: “Sono in mezzo a una strada per mia stessa volontà. Non ho nessuno da incolpare, se non me stesso”, specifica.
La coppia torna nuovamente da lui per donargli altro cibo e qualche altro vestiario, che il giovane divide con i suoi amici e compagni di viaggio, gli altri senzatetto come lui. A questo punto Kate e il fidanzato decidono di voler dare una seconda possibilità a quest’uomo, provando a cambiare la sua vita finalmente in meglio.
Attivano così un crowfunding tramite la piattaforma GoFundMe attraverso la quale riescono a racimolare più di 114 mila dollari in soli 12 giorni. La campagna di finanziamento non è ancora terminata: i soldi verranno utilizzati per dare a Johnny una casa, un cellulare, dei vestiti, il cibo e un mezzo di trasporto. Perché il bene fatto forse a volte compie dei lunghi percorsi, ma prima o poi ritorna. E Johnny ne è la prova.
