“Settimana della cucina italiana nel mondo”: dal 20 al 26 novembre la vetrina per le eccellenze

“Cucina e vino di qualità” è il tema della seconda edizione della ”Settimana della cucina italiana nel mondo” che, dal 20 al 26 novembre, darà a queste realtà una vetrina esclusiva in 110 rappresentanze diplomatiche italiane con il contributo della Federazione Italiana Cuochi. Scopo principale della manifestazione, che si colloca nel cammino aperto con Expo 2015, è la promozione dell’agroalimentare made in Italy.

La Settimana, presentata a Villa Madama con i ministri degli Esteri, Angelino Alfano, e dell’Agricoltura, Maurizio Martina, si articolerà in 1.000 appuntamenti, con circa 200 eventi promozionali e commerciali, circa 150 incontri con chef, show cooking, corsi di cucina e masterclass, oltre 120 tra conferenze, seminari e dibattiti sulla tradizione culinaria italiana e oltre 170 degustazioni e cene a tema.

Il progetto s’integra con le azioni previste dal Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy, promosso dal Governo al fine di potenziare la distribuzione e la presenza commerciale dei prodotti del vero agroalimentare italiano, nonché con gli obiettivi del Piano Strategico del Turismo 2017-2022, volto a dare rilievo ai territori meno conosciuti all’estero.

Il coordinamento della Settimana della Cucina è garantito dal Gruppo di lavoro, istituito dal Protocollo d’Intesa per la Valorizzazione all’Estero della Cucina Italiana di Alta Qualità e presieduto dalla Farnesina in stretta collaborazione con il MIPAAF. La Settimana è quindi organizzata attraverso un’azione di squadra che coinvolge tutti gli attori pubblici e privati che rappresentano la cucina italiana e l’Italia nel mondo: istituzioni (MISE, MIUR, MIBACT, Regioni), Agenzia ICE, ENIT, università, sistema camerale, associazioni di categoria, scuole di cucina, reti dei ristoranti italiani certificati e operatori del settore enogastronomico e del design.