Le taccole, note anche come piselli mangiatutto, sono composte dal baccello e dai semi di una varietà di pisello, detta Macro carpon. Parliamo di leguminose commestibili appartenenti alla famiglia delle Fabaceae, al genere Pisum. Dal modesto apporto calorico (contengono solo 66 calorie ogni 100 grammi), consigliate nelle diete dimagranti, vantano un alto apporto di fibre che regolarizzano l’attività intestinale, aumentano il senso di sazietà e contrastano la stitichezza. Ricche di minerali, leggere, disintossicanti, ideali per affrontare al meglio i cambi di stagione, le taccole, originarie del bacino mediterraneo e del vicino Oriente, essendo costituite quasi totalmente da acqua, esercitano sull’organismo un’azione diuretica e depurativa, oltre ad essere un’ottima fonte di acido folico, che facilita l’assorbimento di ferro, è utile nei periodi di forte stress psico-fisico, per combattere l’irritabilità, oltre ad essere indispensabile per le future mamme, prevenendo le malformazioni congenite gravi del bambino come la spina bifida e l’anencefalia.
Da non confondere con i fagioli corallo o con i piattoni, simili ad essi per aspetto e consistenza, le taccole sono estremamente versatili in cucina. Vanno consumate al dente, per cui necessitano di una breve cottura di massimo 10-15 minuti in acqua o al vapore. Appena scottate sono ottime con limone e menta; in insalate miste con orzo ed erbe aromate, com gamberi, tonno o zucchine, o con semi di sesamo tostati. Da provare con calamaretti e seppie, semplicemente gratinate col pangrattato o condite con olio extravergine e un pizzico di sale. I più edonisti possono aggiungere un cipollotto fresco tagliato a listelli sottili o un tocco di aceto balsamico aromatizzato ai lamponi.


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