Apparizioni mariane: un impulso al riconoscimento del dogma dell’Immacolata Concezione

Le apparizioni mariane hanno dato un forte impulso al riconoscimento del dogma dell’Immacolata Concezione da parte della Chiesa.  A santa Caterina Labouré, novizia del monastero di Rue du Bac, nel 1830 appare l’Immacolata, mentre una voce le chiede di far coniare una medaglia che riproduca la visione, dicendo: “Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi”. Nel 1842, l’Immacolata appare nella chiesa di Sant’Andrea delle Fratte, a Roma, ad Alfonso Ratisbonne, giovane di origine ebraica, ateo e anticlericale, che si converte, divenendo poi sacerdote. Nel 1858 la Madonna appare a Bernardette Soubirous, ancora una volta in Francia, a Lourdes, presentandosi con le parole «Io sono l’Immacolata Concezione». Caterina Labouré, apprendendo la notizia, commenta: «È la stessa nostra Immacolata!».

Quasi 60 anni dopo, a Fatima, la Madonna si è manifestata ai tre pastorelli, tra i quali Suor Lucia (“il mio cuore immacolato sarà il tuo rifugio e il cammino che ti condurrà fino a Dio”), sino alle apparizioni di Medjugorje,iniziate nel 1981. Ciascuno di questi luoghi mariani è meta continua di tantissimi credenti e non pochi sono i miracoli che ancora oggi accadono. L’Immacolata, come da tradizione, inaugura il periodo delle celebrazioni natalizie ed in molti, proprio in questo giorno, allestiscono il presepe e l’albero di Natale.