In arrivo l’asteroide Phaethon e la pioggia di stelle cadenti più bella dell’anno: ecco come osservare il misterioso oggetto e le Geminidi

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Occhi rivolti al cielo nelle prossime notti per le stelle cadenti che caratterizzano il mese di dicembre: arriva lo sciame meteorico delle Geminidi. Il periodo di massima attività quest’anno va dal 10 al 15 con picco il tra il 13 ed il 14. Queste meteore tendono a essere particolarmente numerose, brillanti e possono lasciarsi dietro lunghe e persistenti scie visibili a occhio nudo.

Secondo gli esperti lo spettacolo sarà il più intenso del 2017, superiore anche alle Perseidi di agosto, che sono state disturbate dalla presenza “luminosa” della Luna.

Le Geminidi sono generate dall’asteroide 3200 Phaethon ed il nome deriva dal radiante, la direzione da cui sembrano provenire le stelle cadenti, situato qualche grado nord/ovest della stella alpha della costellazione dei Gemelli. Le meteore impattano con l’atmosfera terrestre ad una velocità di 35 km/h e in condizioni ottimali se ne possono osservare fino a circa 120 l’ora.

Lo sciame si sta evolvendo in modo molto rapido: probabilmente fra un centinaio di anni si estinguerà.

Per osservare più meteore possibili è necessario spostarsi lontano dalle luci della città, dove il cielo è più buio, e volgere lo sguardo in direzione del “radiante” dello sciame meteorico. Nella seconda parte della notte la possibilità di vederle aumenta, perché la costellazione sarà più alta in cielo.

Assieme alle Geminidi arriverà anche l’asteroide che le ha generate: 3200 Phaethon, sulla cui origine aleggia ancora il mistero, transiterà a poco più di dieci milioni di chilometri dalla Terra il 16 dicembre e sarà visibile anche con un binocolo di medie dimensioni tra le costellazioni di Perseo e Pegaso in direzione nordovest.