La buccia degli agrumi non si butta mai perché, con piccoli accorgimenti e semplici procedimenti, diventa utile in casa. La polvere di buccia di arancia è un’idea originale per sfruttare questo scarto naturale molto aromatica e profumata. Con la buccia di arancia essiccata si può profumare l’ambiente della casa, la biancheria e aromatizzare la preparazione di piatti nelle nostre ricette. E’ opportuno utilizzare delle arance non trattate e non ricoperte di cera, questo per garantire una genuinità della buccia. Per essiccare e ottenere la polvere di arancia il procedimento è il seguente:
Lavare accuratamente le arance da utilizzare e mettere da parte la buccia, disporre le bucce su di una teglia rivestita da carta forno e farle essiccare lentamente in forno a temperatura bassissima (circa 50°C) per più di due ore. Le bucce devono risultare ben asciutte e secche. Far raffreddare e controllare se sono ben tostate, devono spezzettarsi facilmente altrimenti bisogna rimetterle in forno per continuare la loro essiccazione. In base alle vostre preferenze, potete decidere se polverizzare le bucce o lasciarle a pezzi e conservarle in vasetti di vetro chiusi ermeticamente. Per ottenere la polvere di arance, mettetele nel mixer e tritatele il più possibile. Le bucce lasciate intere sono ideali per profumare la biancheria e l’ambiente. Basterà inserirle in dei sacchetti e riporle nei cassetti all’interno degli armadi o sui termosifoni. Si possono utilizzare anche nel brucia essenze e aggiungere alle tisane per aromatizzarle. Sono indicate per aromatizzare l’olio evo, basterà aggiungere all’olio delle scorze di arance essiccate e far riposare per circa 20 giorni agitando ogni tanto la bottiglia. Infine si dovrà filtrare l’olio con un colino a maglie strette ed è cosi pronto per essere utilizzato per condire le insalate o in cucina.


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