I Gironi dei Mondiali di Russia 2018 tra scienza, storia e geografia: il sorteggio sforna un pazzesco “Triangolare di Gibilterra” e un “Derby del Mar Rosso” ad alta tensione

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Sono stati sorteggiati oggi i gironi del Mondiale di Russia 2018 orfano dell’Italia (oltre che di altre big come Olanda, Stati Uniti d’America e Cile): un sorteggio particolarmente fortunato per le big europee Francia e Inghilterra, ma anche per la Spagna che era in seconda fascia e ha evitato accoppiamenti particolarmente difficili. Tutto sommato può ritenersi fortunata anche la Germania, che dovrà affrontare Messico, Svezia e Corea del Sud. Molto peggio è andata alle due big SudAmericane: il Brasile avrà un girone ostico, con tre avversarie difficili e talentuose come Serbia, Svizzera e Costa Rica. L’Argentina di Messi, infine, becca il classico “Girone di Ferro” con la Nazionale africana più forte (la Nigeria) e due europee che potranno rivelarsi estremamente fastidiose come Croazia e Islanda: alla selección albiceleste di peggio poteva capitare soltanto la Spagna al posto della Croazia, mentre nello stesso girone sono finite le migliori formazioni di 3ª e 4ª fascia, e comunque la Croazia che era una delle più difficili della seconda.

sorteggio gironi mondiali russia 2018Con tante big escluse dal Mondiale, inevitabilmente abbiamo dei gironi livellati verso il basso come quello dell’Inghilterra (con Belgio, Tunisia e Panama) e soprattutto il gruppo A e il gruppo H, il primo con Russia, Uruguay, Egitto e Arabia Saudita, e l’ultimo con Polonia, Giappone, Colombia e Senegal.

Ma a prescindere dall’aspetto calcistico, questo girone regala numerosi spunti di curiosità per quanto riguarda storia, cultura, società e geografia. Nel gruppo B spicca un pazzesco “Triangolare di Gibilterra“, con Spagna, Portogallo e Marocco nello stesso girone. C’erano pochissime probabilità che potesse accadere, ed è andata proprio così. Intorno allo Stretto di Gibilterra si intrecciano molte storie e tradizioni dai contrasti agro-dolci, vedi il Marocco Spagnolo (un’ampia area vicina allo Stretto di Gibilterra amministrata dalla Spagna dal 1912 al 1956) o Ceuta e Melilla, le attuali enclavi spagnole in territorio marocchino, città autonome spagnole in territorio africano.

Tra Spagna, Portogallo e Marocco c’è una storia di commerci, relazioni sociali e culturali, guerre, invasioni, tradizioni comuni e persino catastrofi naturali che lega molto strettamente questi territori. E le partite di questo triangolare si disputeranno, inoltre, negli stadi più “europei” della Russia, quelli più vicini ad ovest e quindi proprio alla Penisola Iberica e allo Stretto di Gibilterra: prima avremo Portogallo-Spagna a Soci il 15 Giugno, poi Portogallo-Marocco a Mosca il 20 Giugno, infine Spagna-Marocco a Kaliningrad il 25 Giugno. A fare da “quarto incomodo” c’è comunque l’Iran, la squadra che rappresenta la potenza asiatica con non pochi legami rispetto al mondo arabo di cui il Marocco rappresenta l’estremità geografica opposta.

Molto suggestivo nel gruppo A anche il “Derby del Mar Rosso“, ad alta tensione perché Egitto e Arabia Saudita sono (oltre ai Paesi del “Triangolare di Gibilterra”), le unici Nazioni geograficamente confinanti che si scontreranno nei gironi mondiali. E il confine è proprio in quella penisola del Sinai contesa tra le forze terroristiche islamiste che anche nei giorni scorsi hanno scatenato disordini e attentati, e invece le autorità “laiche” (per quanto sia relativo il concetto di laicità dell’Egitto di oggi) del Paese. Eppure poco più di un anno fa i leader dei due Paesi hanno annunciato la progettazione di un grande Ponte sul Mar Rosso nella zona degli Stretti di Tiran. Un ponte lungo 32 chilometri che servirebbe anche a rilanciare il lavoro e il turismo nella zona di Sharm el-Sheikh. Chissà che anche la sfida mondiale non possa aiutare il processo di “riconciliazione” di fatto già in atto tra due grandi Paesi che rappresentano due grandi civiltà. Il “Derby del Mar Rosso” si disputerà a Volgograd (anche qui, scherzo del destino, una città geograficamente abbastanza vicina all’Egitto e all’Arabia Saudita), il 28 giugno 2018. Le due squadre sono inserite nel Gruppo con i padroni di casa della Russia e i sudamericani dell’Uruguay.