Come imbandire la tavola durante le feste di natale: consigli utili e regole fondamentali

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Esistono davvero tanti modi per imbandire la tavola nel periodo delle feste, specie a natale quando vorremmo che tutto fosse perfetto, rendendola accogliente e sfoggiando il proprio estro creativo. Per chi ama la tradizione sceglierà una tavola in tessuto rosso o bianco, magari arricchita da centrotavola in colore a contrasto. Se il tavolo è in legno massello, il centrotavola potrà essere posizionato anche senza tovaglia, per dare un effetto molto moderno e un po country.

Piatti, bicchieri e decorazioni si intoneranno ai tessuti e allo stile che si vuole conferire alla tavola, addobbata con ornamenti e simboli tradizionali come ad esempio ghirlande di abete o agrifoglio, stelle scintillanti, palline d’argento, pigne dorate distribuite in maniera casuale per rendere magica e indimenticabile la festa. Indispensabili per creare la magia del natale sono le candele, che faranno brillare le decorazioni, ceri e cilindri di media grandezza staranno bene se posizionati al centro della tavola, mentre candele lunghe e sottili daranno slancio ad una composizione bassa di frutta secca, bacche e melagrana. Perfetti sono anche i piccoli ceri che potranno essere inseriti all’interno di piccole lanterne o magari dentro dei calci decorati. Per quanto riguarda i tovaglioli, meglio preferire quelli in stoffa e in tinta coordinati alla tovaglia, arrotolati e fermati da un portatovagliolo sul tema natalizio oppure semplicemente piegati a rettangolo o triangolo. Si possono posizionare a sinistra delle forchette, ma se preferite anche al centro del piatto. Per dare un tocco originale è consigliabile un cartoncino segnaposto con il nome del commensale. I segnaposto, risultano sempre molto gradito agli invitati, che si sentono accolti trovando con facilità la postazione assegnata.

tavola natale Quanto alla disposizione delle stoviglie, le regole stabilite dal galateo sono importanti per garantire la massima comodità e rendere più agevole il servizio. Davanti ad ogni commensale si posizionerà soli il piatto piano, eventualmente appoggiato da un sottopiatto, che dopo l’antipasto andrà sostituito con uno pulito. Al momento di servire il primo, si appoggerà sul piatto piano la fondina oppure la tazza a due manici nel caso del brodo. Alla fine del pasto, tolti i piatti piani utilizzati per il secondo, il dessert si servirà in un piatto piccolo. Se si tratta di un dolce al cucchiaio, questi si potranno offrire in coppe individuali appoggiate sul piattino.

tavola natale Riguardo alle bevande, se si servono due tipologie di vini, i bicchieri da porre sul tavolo saranno 3: uno grande per l’acqua, uno di media grandezza per il vino rosso e uno più piccolo per il vino bianco, messi in ordine decrescente di altezza. Infine, riguardo alle posate, il galateo suggerisce delle regole molto precise: a sinistrale forchette, con i rebbi verso l’alto; a destra il cucchiaio da minestra e i coltelli, con le lame verso il piatto; in orizzontale, davanti al piatto, le posate per il dessert. Va ricordato che le posate si dispongono in modo che le prime da usare siano sempre quelle più esterne, quindi il coltello e la forchetta saranno quelli utilizzati per l’antipasto, mentre le posate più vicine al piatto saranno quelle per la carne, che in genere è l’ultima portata prima del dessert.