Quando un uomo lamenta sintomi dell’influenza e del raffreddore, potrebbe non essere giusto liquidare il tutto come un semplice caso di “influenza maschile”. “Man flu” (influenza maschile) si riferisce all’idea che gli uomini esagerino i sintomi di una malattia minore, come il raffreddore. Ma ora il Dottor Kyle Sue, assistente professore al Memorial University of Newfoundland in Canada, ha detto che finora nessuna rivista scientifica ha esaminato se il termine fosse appropriato o preciso.
In una ricerca della letteratura scientifica, Sue ha scoperto la prova secondo cui gli uomini potrebbero avere una risposta immunitaria più debole ai virus che causano l’influenza o il raffreddore, e di conseguenza potrebbero avere un rischio più alto di sintomi più gravi di questi virus, e addirittura rischiare la morte. Per esempio, uno studio del 2008 ha rivelato che le donne hanno una risposta immunitaria più forte al vaccino antinfluenzale, che significa che hanno prodotto livelli più alti di anticorpi contro il virus, rispetto agli uomini.
Anche altri studi provenienti da Hong Kong e dagli Stati Uniti confermano che, rispetto alle donne, gli uomini corrono un rischio maggiore di finire in ospedale o di morire a causa dell’influenza. Sue sostiene che gli uomini potrebbero non esagerare i sintomi ma avere una risposta immunitaria più debole ai virus delle vie respiratorie, che portano ad una maggiore morbosità e mortalità rispetto a quanto si vede nelle donne.
Non è chiara la motivazione di questa differenza nella risposta immunitaria tra uomo e donna, ma gli ormoni potrebbero giocare un ruolo, con gli estrogeni femminili, in particolare, che forniscono un effetto protettivo contro questi virus, ha dichiarato Sue. Per esempio, in uno studio del 2016, i ricercatori hanno esposto agli estrogeni cellule nasali di uomini e donne in laboratorio e hanno poi infettato le cellule con il virus influenzale. I ricercatori hanno scoperto che gli estrogeni riducevano i livelli del virus nelle cellule femminili, ma non in quelle maschili. Inoltre, altri studi hanno suggerito che il testosterone maschile potrebbe abbassare la risposta immunitaria del corpo a questi virus.
Alcuni ricercatori hanno supposto anche che le risposte immunitarie maschili apparentemente più deboli ad alcuni virus hanno una spiegazione evolutiva. Per i nostri antenati, gli effetti del testosterone (per esempio, massa muscolare e ossea aumentata) potrebbero aver avuto più peso dei potenziali effetti immunosoppressivi dell’ormone, secondo Sue.
Sono necessarie ulteriori ricerche in quest’area, per confermare o smentire le varie teorie. Anche perché alcuni studi non considerano altri fattori come il fumo o le cure preventive, che potrebbero influenzare la salute generale delle persone e la loro abilità a rispondere ai virus del raffreddore e dell’influenza.


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