“I corsi d’acqua sono ancora sotto controllo ma il perdurare di queste precipitazioni può mettere a rischio quei territori con il raggiungimento dei livelli di guardia in poco tempo. Bisogna considerare che i bacini grandi e medi hanno tempi di risposta anche di 6-8 ore dopo il termine delle precipitazioni. Basti pensare che solo il fiume Vara è cresciuto di 3 metri dall’inizio delle precipitazioni ad ora“: lo ha dichiarato in riferimento alla situazione in Liguria l’assessore regionale alla protezione civile Giacomo Giampedrone facendo il punto alla luce delle previsioni emesse per le prossime ore. “La situazione è complicata in particolare nel levante, sia sulla costa sia nell’entroterra anche di Genova avremo nelle prossime ore e nella notte il picco più importante dal punto di vista idrologico“.
Elisabetta Trovatore, dirigente del Centro funzionale Arpal, in riefrimento ai corsi d’acqua ha dichiarato: “ll livello idrometrico sta salendo nei bacini di levante e siccome prevediamo precipitazioni più intense di quelle registrate fino ad ora la situazione resta da seguire“. L’allerta arancione per piogge e temporali è stata prorogata anche nel centro della regione, tra le province di Genova e Savona, fino alle 9 di domani mattina. “Mareggiate e venti forti invece riguarderanno tutto il territorio costiero. Per questo è importante mantenere comportamenti molto prudenti, evitando di avvicinarsi al litorale o ai fiumi“.
“Ci potranno essere mareggiate molto intense con un picco di intensità in giornata che potrebbe essere da ricordare. Questo impedisce ulteriormente ai corsi d’acqua di scaricare in mare e peggiora la situazione sul fronte idrogeologico“.
“Tra Genova centro e il ponente città nel quartiere di Pegli questa mattina – ha proseguito Giampedrone – c’erano 10 gradi di differenza. Nel savonese, per l’entroterra, è stata emessa l’allerta gialla per neve fino alle 20 per Val Bormida e l’interno dell’imperiese“.
“Gelo sui binari e nella trazione elettrica – ha concluso Giampedrone – ieri hanno portato il caso più grave con 350 persone circa che sono rimaste isolate: noi daremo tutto il supporto necessario per quanto riguarda le persone, per quanto riguarda le linee serve forse un po’ più di prevenzione per un evento ampiamente annunciato. E’ comunque già un buon segno dire che non ci sono al momento locomotori fermi“.
Nelle prossime ore nelle zone dove perdurerà lo stato di allerta rossa potrebbe essere esteso inoltre il provvedimento di chiusura delle scuole.


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