L’isola di Mauritius non offre solo bellissime spiagge bianche, acque cristalline e resort da sogno. Per trascorrere le vacanze natalizie sulle orme della storia di questa splendida isola, i visitatori possono optare per un itinerario inedito, tra passato e presente, alla scoperta dei domaine coloniali di Mauritius.
Cena della Vigilia allo Château Mon Désir

Pranzo di Natale a La Maison Euréka
Presso il ristorante de La Maison Euréka si possono gustare le migliori specialità della cucina tradizionale creola, come pollo in salsa di pomodoro piccante, carpaccio di marlin affumicato, gelato alla vaniglia e cocco alla griglia per un pranzo di Natale originale, alla scoperta della tradizione culinaria coloniale. La terrazza inoltre offre una meravigliosa vista sull’ampio parco adiacente all’edificio composto da un curioso mix di piante tipiche della vegetazione mauriziana, come alberi di mango e palme, e un curatissimo giardino all’inglese.
Attività all’aria aperta al Domaine de l’Etoile
Dolci natalizi alla frutta allo Chateau de Labourdonnais
Per una zuccherata alternativa al classico panettone natalizio, spostandosi a nord di Mauritius nel Domaine de Labourdonnais, si possono assaggiare dolcissime caramelle e marmellate artigianali alla frutta tipiche dell’isola. Qui, in una tenuta di 540 ettari tra distese verdi e campi di canna da zucchero, si erge lo Chateau de Labourdonnais, immensa villa coloniale costruita nel 1859 da Christian Wiehe, membro di una ricca famiglia franco-mauriziana attuale proprietaria della tenuta. Dopo la restaurazione nel 2010 l’edificio è stato trasformato in un museo e i visitatori possono scoprire gli spazi interni di questa tipica dimora ottocentesca, sviluppata su due piani e ispirata all’architettura neoclassica italiana. La residenza è costruita principalmente in legno e presenta un corridoio centrale che, da un lato conduce alla vasta sala da pranzo dove sono esposte stoviglie e argenteria d’epoca, e dall’altro all’ampio salone principale. Al piano superiore invece sono situate le camere da letto splendidamente decorate in stile vittoriano dove si possono ammirare arredi e mobili antichi.
Presso la tenuta è attiva anche un’azienda agricola che si occupa della produzione di quindici diverse varietà di frutti tropicali quali papaya, guava, frutto della passione, mango e agrumi ed un vivaio che offre un’ampia selezione di alberi da frutto e ornamentali.
L’ampio frutteto, risalente al 1975, produce fino a 500 tonnellate di frutta l’anno che viene utilizzata per produrre, attraverso lo stabilimento di Les Vergers de Labourdonnais, marmellate e succhi biologici, dolci alla frutta e caramelle gelè.
Capodanno all’Auberge du Domaine de Saint Aubin
A sud dell’isola si trova l’Auberge du Domaine de Saint Aubin, casa tradizionale creola nel cuore di un’oasi ricca di vegetazione. L’edificio, a partire dal 2003, è stato trasformato in una piccola pensione costituita da tre camere arredate con stili diversi che può ospitare fino a 10 visitatori. È la destinazione ideale per vivere un Capodanno alternativo dormendo in una tipica dimora coloniale, andando alla scoperta del Domaine de Saint Aubin con la sua ricca offerta gastronomica, la Maison de la Vanille, i paesaggi naturali e il percorso botanico. La zona di Saint Aubin è inoltre nota per essere il primo e più antico produttore di rum artigianale con succo di canna da zucchero di Mauritius.
La tenuta è stata costruita nel 1908 con parquet in legno di teak e tetto in metallo e arredata con mobili antichi. Oltre alla presenza della piscina all’aperto, del parco giochi per i bambini e del giardino esotico, offre anche la possibilità di noleggiare la bicicletta per godersi una gita nel verde con tutta la famiglia.
